Il biciclettaio grasso, il capo, la servetta e…

Il biciclettaio grasso, il capo, la servetta e…

“Ahò! VEDI DE SPICCIÀTTE! Ve vojo tutti addosso a’la servetta! Convoca pure er dottor Aus, Kogiac e Coccia de Morto…vojo ‘na strage!”

“…ma capo, che succede? Che problemi ci sono con la servetta?”

“Succede che è simpatica come li peli de li carciofi! E mo’ so cazzi a mazzi!!!”

“…”

“A sto giro nun s’arza ‘na lira!! Te spicci! Li ha chiamati o no? C’ho c’abbiamo c’avete da fa ‘n attacco de massa: st’impedita che m’arriva ar secondo posto nel campionato der continente de corsa cor sacco! Nun poteva arrivare prima???? A servetta subito…subito…ce s’è messa de traverso! Sta stronza!”

“Ma capo…non era il campionato del continente! Lì è andata buca…o meglio…si sono bucati tutti i sacchi: abbiamo dovuto fare la camminata senza sacchi e siamo arrivati secondi, cadendo due volte…cioè…non ci ha rotto le palle perché siamo rimasti secondi, ma perchè non era il campionato…”

“M’HAI FATTO LI COJONI A LA GIARDINIERA! MA PERCHÉ CE DEVI SALTELLÀ SUR FILETTO COL MARTELLO PNEUMATICO? Mo’ m’arrangio da solo! Chiamo Coccia de Morto glie faccio dà ‘na pizza alla servetta che l’alliscio e le vie a bronchite!”

“…capo…lo scemo del paese…”

“Chemmenefrega de quello! Mo’ chiamo pur Er Kogiac! E se me rompi ancora li cojoni, TE DO ‘N CARCIO AR PETTO E TE MANNO A FA’ ER MEZZOBUSTO AR PINCIO!”

“(quasi quasi me ne torno a vendere biciclette…)”

Annunci

True lies: le verità nascoste del Bilancio 2017 – parte prima.

True lies: le verità nascoste del Bilancio 2017 – parte prima.

ATTIVITa.jpeg

TYqBOJw1_400x400

a cura di Verbal Kint

Questa l’affermazione del Presidente pro tempore della F.I.S.E. Marco Di Paola, riportata nella Relazione_del_Presidente_al_bilancio_consuntivo_2017 (clicca sulla dicitura precedente, per leggere la relazione nella versione integrale). Una affermazione che non sembra lasciare spazio ad interpretazioni: nel primo anno di mandato il Presidente avrebbe investito l’11% in più di risorse finanziarie rispetto al 2016 nella attività sportiva! Un plauso! Più soldi allo SPORT!

Sarebbe però necessario che la relazione, il Presidente stesso e il suo entourage chiarissero ai tesserati cosa intendano per SPORT, o che comunque spiegassero come ci si muove tra le pieghe del bilancio federale. Cercheremo di farlo noi di #TEO nel modo più chiaro possibile, per giungere – insieme ai nostri lettori – alla conclusione che, in realtà, le risorse finanziarie destinate allo SPORT nel 2017 sono state ridotte del 7%.

Le ragioni della discrasia che stiamo evidenziando sono date dal fatto che – essendo stata Piazza di Siena organizzata direttamente dalla F.I.S.E., in partnership con il CONI – i costi per la realizzazione dello CSIO di Villa Borghese sono stati imputati all’area “attività sportiva” nel bilancio federale. Se osservate lo stralcio del Bilancio consuntivo 2017 riportato qui sotto, vedrete la sostanziale differenza tra il 2016 (Piazza di Siena organizzata da soggetti terzi, con costi per 693.869,74 euro, di cui 601.890,00 di montepremi) e il 2017 (Piazza di Siena organizzata dalla F.I.S.E. con costi per 2.599.209,64 euro).

pds.jpeg

Quindi, se per SPORT il nostro presidente pro tempore intende – a titolo esemplificativo, non esaustivo – più di 100.000 euro di spese di trasferta e soggiorno, oppure 540.000 euro di noleggi vari di materiale tecnico, 118.000 euro di spese per facchinaggio e più di 300.000 euro di spese in promozione e marketing e diritti TV, allora va tutto bene…

di-paola-nepi-ph-equideando-765x510.jpg

Ma per noi di #TEO quanto riportato sopra non è sport…SPORT, per noi è:

  • investimento sui giovani cavalli;
  • investimento sui giovani cavalieri;
  • investimento sui binomi di interesse federale;
  • incentivi ai proprietari e ai cavalieri;
  • organizzazione di manifestazioni sportive nazionali con montepremi di rilievo;
  • investimento sulla formazione;
  • chiunque voglia può integrare i punti sopra elencati.

La riduzione del 7% evidenziata ut supra è stata ricavata, semplicemente depennando dai costi per la attività sportiva la differenza tra l’organizzazione di Piazza di Siena del 2017 e quella del 2016, per un importo 1.905.339,90 euro.

Quasi due milioni di euro dedicati a Piazza di Siena, ma NON allo SPORT.

 

F.I.S.E. 2018: al 30 giugno 2018 calo delle patenti del 6,4%.

F.I.S.E. 2018: al 30 giugno 2018 calo delle patenti del 6,4%.
v_for_vendetta_guy_fawkes_face_mask_for_masquerade_halloween_costume_3_-wp1060880912039

a cura di Guy Fawkes

Dalle statistiche del tesseramento della Federazione pubblicate sul sito federale, emerge un importante calo a livello nazionale di società, patenti e tesseramenti.

Vediamo di seguito i numeri nel dettaglio.

  • Società: 19 in meno le associazioni e società sportive iscritte in F.I.S.E. al 30 giugno  2018. 1.764 (2018) – 1.783 (2017)
  • Patenti: meno 5.615 il saldo al 30 giugno 2018, rispetto allo stesso periodo nel 2017. 82.276 (2018) – 87.891 (2017)
  • Tesserati: meno 2.700 il saldo al 30 giugno 2018, rispetto allo stesso periodo nel 2017. 84.616 (2018) – 87.316 (2017)

20182017

I dati emersi rilevano un fallimento della politica sportiva espansionistica promossa  dal Presidente pro tempore Marco Di Paola nei confronti degli Enti di Promozione Sportiva e delle Discipline Sportive Associate, in particolar modo di A.S.I. Sport Equestri e Fitetrec-ANTE. Politica che non ha fruttato altro che contenziosi e spese legali, senza portare – vedendo i dati ufficiali pubblicati dalla Federazione – alcun beneficio in termini di numero di praticanti.

Eppure l’entourage di Di Paola continua incessantemente a tessere le lodi del proprio imperatore, che a nostro parere, mai come adesso altri non è che un imperatore nudo.

re-nudo-da-astromauh1

“Il biciclettaio grasso, il capo e lo scemo del paese”

“Il biciclettaio grasso, il capo e lo scemo del paese”

“…pronto, capo…”

“Ahò, famme ‘n piacere! LA VUO’ SMETTE DE VENNE LE BICI SENZA ‘R SELLINO E RIMEDI ANNESSI, CONNESSI E RICONNESSI? E TE E GL’AMICI TUOI DI STACIP….”

“ma..ma..capo…io lo faccio per difenderti da quello scemo del paese!!! E poi adesso…ahahahah! Ne ho in mente una con la pompa per gonfiare le gomme della bici, che la metti…”

“Li mortacci tuoi! SI NUN TE STAI ZITTO TE PIJO A CARCI SU LE GENGIVE!! Te pare che me devi difenne tu? C’ho c’abbiamo c’avete chi me difenne, se c’ho bisogno! Me servo mica d’un biciclettaio! E lo scemo der paese lascialo annà, perchè la prossima volta te ce manno direttamente, così fate scemo e più scemo der paese di voantri!”

“no, ma capo, io ti difendo e tu mi tratti così? Non è giusto!”

“Ciccio, te me difenni, perchè te do li sordi, non perchè me vuoi bene. Adesso nun t’accollà e torna a fa i casini tuoi e lasciame perde, che mò c’ho da sistemare stocazzo de casino con er mio minipony!”

Esce circolare 18 della Agenzia delle Entrate: Di Paola fa il fenomeno e millanta meriti non propri.

Esce circolare 18 della Agenzia delle Entrate: Di Paola fa il fenomeno e millanta meriti non propri.
dave-cortes-hell-boy-roto-hex

a cura di HellBoy

Non c’è limite alla fenomenologia del Presidente pro tempore della F.I.S.E.: nell’ultimo periodo poi, pare scatenato nel lanciarsi senza paracadute (anche politico) in dichiarazioni pubbliche imbarazzanti, puntualmente e senza filtro riportate dal solerte Ufficio Stampa della Federazione, o pubblicate sul suo profilo pubblico social.

Oggi, in occasione della pubblicazione da parte della Agenzia delle Entrate della Circolare 18 :”Questioni fiscali di interesse delle associazioni e delle società sportive dilettantistiche di cui all’articolo 90 della legge 27 dicembre 2002, n. 289, emerse nell’ambito del Tavolo tecnico tra l’Agenzia delle entrate ed il Comitato Olimpico Nazionale Italiano.” si è superato!  

Clicca sulla seguente scritta: Circolare n. 18, se vuoi conoscere i contenuti della Circolare.

DSC_0744E’ stato pubblicato sul sito web federale un comunicato stampa con questa sua dichiarazione: “Questa circolare [omissis] rappresenta il primo gradino di un nostro impegno per una chiarezza nei rapporti con l’Agenzia delle Entrate in occasione di eventuali accertamenti.[omissis]. Voglio rivolgere un sentito ringraziamento a tutti i componenti del tavolo tecnico per aver ascoltato le richieste della nostra federazione ed avere chiarito finalmente una situazione che ha creato negli anni diversi problemi ai nostri enti affiliati”.

Potete leggere il testo del Comunicato sul sito federale, cliccando qui.

Pres.-Marco-Di-Paola.jpgmillantare v. tr. [der. di millanta; propr. «amplificare ingrandendo di mille volte»]. – Vantare con molta esagerazione: m. le proprie ricchezze, i proprî meriti, le proprie prodezze, la nobiltà della propria famiglia, ecc.; o fingere per vanteria cose non vere: m. protezioni, conoscenze altolocate, ecc. [TRECCANI]

Ebbene sì…il Presidente pro tempore della F.I.S.E. ha millantato meriti non ascrivibili né a sé né alla commissione fiscale da lui costituita in Federazione, composta tra gli altri dal Consigliere D’Oria, dal Dottor Truppa e dal Dottor. Altobelli.

In primo luogo, i contenuti della circolare sono frutto di un lavoro quinquennale della Commissione Fiscale nominata da Giovanni Malagò nel 2013 e presieduta dal Dott. Andrea Mancino: la Circolare 18 non riguarda solamente la F.I.S.E.: è un documento di 79 pagine che affronta le tematiche più disparate all’interno del mondo dell’associazionismo sportivo…a 360 gradi. 

In secondo luogo, carissimo Marco Di Paola, noi di #TEO, tutti insieme appassionatamente, vorremmo dirti che avresti almeno dovuto controllare i comunicati stampa emessi dalla F.I.S.E., poiché il 15 gennaio 2017 il tuo predecessore (pro tempore pure lui) aveva già comunicato la notizia sul sito federale…sembra proprio, Di Paola, che Tu sia arrivato con più di un anno e mezzo di ritardo, ma soprattutto ti sia dimenticato di cancellare le tracce.

Potete leggere il comunicato del gennaio 2017, cliccando, prima che qualche solerte adepto di Di Paola lo cancelli, cliccando QUI!

Noi nel dubbio lo abbiamo fotografato e lo riportiamo qui sotto. Non si sa mai.

orlandi 1

Orlandi 2.jpeg

fede.jpeg

“Il biciclettaio grasso, il capo e la precisetti”

“Il biciclettaio grasso, il capo e la precisetti”

Il biciclettaio grasso era intento a scrutare le succulente pietanze sul tavolo pregustando la cena quando udì un suono.

Un messaggio del capo: “Ma sti rompiballe, se sono visti le gare, hanno commentato i risultati e poi andassero a dormì, no?
E no! So annati a tirá fori i capperi nostri. E mó come famo a spiegá che per levasse dalle scatole quella tutta precisetti che ce controlla li conti abbiamo dovuto assume uno che che ce costa 100 mila euro lordi all’anno?”

“Ma è proprio necessario mandarla via capo?”

“Ma che nun lo sai che rompe le balle sui conti generali e poi su quello de la piazza e poi su quello de li prati grandi? E nun se ne pó più!
Ciò n’idea: fa n’post sur bilancio!”

“Ma il bilancio è stato approvato tempo fa capo e la notizia è stata data. E poi…”

“E poi che c’hai da dì?”

“E poi capo la nostra non è un’azienda. Noi non dobbiamo fare utili come le aziende dobbiamo reinvestire nelle attività altrimenti vuol dire che non abbiamo gestito  per benino…”

“Guarda che te rimanno a venne e biciclette. Falla finita. Ma che ne sanno questi. Só gnoranti. Che vuoi che ne sappiano. Basta dì che avemo fatto utili e faccio la mia porca figura.
E poi artro che reinvestì li sordi. A me me servono. Io devo unge. Li devo fidelizzà. E si nun li compro come li fidelizzo?
E a quella dije che deve anná via zitta artrimenti ce la faccio pentì e la manno in pereriferia a lavorá, al norde, così si nun se nè annata co le bone, se ne va co le cattive”

Nuovo responsabile amministrativo in F.I.S.E. – 80.000 euro volano via dalle casse federali.

Nuovo responsabile amministrativo in F.I.S.E. – 80.000 euro volano via dalle casse federali.
v_for_vendetta_guy_fawkes_face_mask_for_masquerade_halloween_costume_3_-wp1060880912039

a cura di Guy Fawkes

Con l’ordine di servizio n. 5 del 3 luglio 2018, il Segretario Generale Simone Perillo rende noto il nominativo del nuovo Responsabile Amministrativo, Dott. Domenico Landi, che va – di fatto – a sostituire l’attuale Responsabile, Dott.ssa Anna Maria Flammini a decorrere da mercoledì 1 agosto. Un cambio della guardia che ci lascia molto perplessi e di cui vogliamo chiacchierare con i nostri lettori.

7B0422F6-BC61-42F3-A722-E12913CC217A

Avevamo notato tale avvicendamento, leggendo le delibere del Consiglio Federale del 2 luglio u.s., nella fattispecie la delibera n. 671, che riportiamo di seguito per conoscenza.

D49D3063-251C-4760-845F-D32F10AE64B1.jpeg

Sono tante le domande che sorgono spontanee, leggendo la delibera n. 671 approvata dal Consiglio Federale: ci limiteremo a quelle che – a nostro parere – sono le più evidenti

  • Ma era proprio necessario appesantire ulteriormente il Bilancio Federale di ulteriori (quasi) 80.000 euro, per pagare un nuovo dipendente (Domenico Landi è una risorsa nuova in ambito federale), quando il ruolo di Responsabile Amministrativo era già coperto in modo encomiabile dall’attuale Dottoressa Flammini? Il responsabile amministrativo, di fatto, è il motore della realizzazione economico/contabile/finanziaria del Piano di Risanamento e, al momento, tale Piano si sta svolgendo al meglio. Mancano i soldi per lo sport – inteso come attività sportiva, non come compensi a tecnici, accompagnatori, coordinatori, referenti, o pagamenti di debiti elettorali del Presidente (vero, Marco Di Paola?) – e si sottraggono 80.000 euro dal bilancio federale per darli ad un nuovo dipendente, naturalmente continuando a pagare il (la) predecessore. Investire quegli 80.000 euro magari nell’attività dei giovani cavalli, no?

 

  • Quale sarebbe la reale motivazione di tale cambio? I nuovi compiti (3 punti) che vengono attribuiti ad Anna Maria Flammini sono quelli indicati nell’ordine di servizio del Segretario Generale. Tra questi “la corretta individuazione e classificazione dei cespiti e dei beni patrimoniali federali” è un compito che già è in capo al Responsabile Amministrativo, come si può desumere dall’organigramma federale, deliberato nel Dicembre scorso, con delibera n. 959 del 4-5 dicembre 2017. (per i non avvezzi alla terminologia tecnica: CESPITI E BENI PATRIMONIALI è un termine assimilabile a BENI AMMORTIZZABILI.)

DB7DB0D4-75DA-45B2-933E-BC942FA6073C.jpeg

  • I compiti avocati ad Anna Maria Flammini, a parte quello sopra indicato, non sono indicati in alcun punto dell’organigramma deliberato il 4-5 dicembre 2017; addirittura il recupero crediti era risultato essere oggetto di procedura di affidamento esterno, con la delibera n. 756 del 4 settembre 2017. La gestione dei processi amministrativi degli Organi di Giustizia è una procedura che è sempre stata svolta all’interno degli Organi di Giustizia stessi. L’impressione è che – passateci il termine – quest’ordine di servizio sia una vera e propria “supercazzola” degna del migliore “Amici miei”.

7c4d6058348fec9330f07a81e22308be-U202544327848R6B--835x437@IlSole24Ore-Web.jpg

Per come la vediamo noi di #TEO:

  1. Anna Maria Flammini è stata demansionata, senza addurre delle motivazioni plausibili (a meno che, come dovrebbe fare un buon Responsabile Amministrativo, non abbia cominciato a obiettare qualcosa sulla mole pazzesca di rimborsi spese che stanno gravando sulla Federazione);
  2. Dopo meno di un anno, la Federazione dovrà rifare l’Organigramma Federale, perché non corrisponde alla realtà dei fatti: speriamo vivamente che l’organigramma, se effettivamente verrà rifatto, venga realizzato da un esperto in organizzazione aziendale, e non da uno stagista che passava per caso da Viale Tiziano. Tale è l’organigramma attuale: lacunoso, approssimativo e, soprattutto, incompleto.
  3. Sono stati gettati al vento, e non ne conosciamo le ragioni, 80.000 euro, ce si sarebbero potuti utilizzare per lo sport, quello con la S maiuscola.