Un “Funzionamento” misterioso per i rimborsi non deliberati. Per i compensi la gestione Di Paola supera di oltre 260.000 euro quella del suo predecessore Orlandi.

Un “Funzionamento” misterioso per i  rimborsi non deliberati. Per i compensi la gestione Di Paola supera di oltre 260.000 euro quella del suo predecessore Orlandi.

I misteri del “Funzionamento“: è il nome di un capitolo di bilancio le cui voci nel dettaglio non sono pubbliche. Una scatola dove trovano spazio – oggi come ieri – quelle spese che non sono riconducibli ad altre aree di bilancio; forse anche un modo per mantenere una certa riservatezza sull’uso di determinate risorse, come alcuni rimborsi, quelli che non vengono deliberati.

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Sarebbe un segno forte di discontinuità da parte del Presidente Marco Di Paola consentire l’emersione del dettaglio del “Funzionamento”, in un’ottica della trasparenza, che finora non c’è stata.

Eppure, nonostante l’assenza di una completa informazione a riguardo, si può affermare che la gestione Di Paola ha speso oltre 260 mila euro in più rispetto a quella Orlandi, per i soli compensi erogati a dirigenti, tecnici e collaboratori.

Ad oggi i costi di alcune nomine non sono stati ancora deliberati (a titolo esemplificativo, non esaustivo, non è stato definito ancora il costo dell’incarico di Mario Giunti, Responsabile del Dipartimento Pony Club – Attività ludica): ciò sta a significare che il gap esistente tra le due gestioni non può far altro che aumentare.

Nell’analisi allegata, che potete visualizzare, cliccando sull’ultima riga di questo articolo, sono stati volutamente esclusi i rimborsi spese, per i seguenti motivi:

  • Alcuni rimborsi vengono deliberati e addebitati al dipartimento di competenza;
  • Altri non vengono deliberati, e/o vengono attribuiti al capitolo di Bilancio “Funzionamento”, non accessibile ai tesserati, e quindi neppure a #TEO.

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Alla luce di ciò, #TEO non sarebbe in grado di fornire ai propri lettori un dato veritiero e corretto: ci riserviamo comunque, al termine del 2017, di quantificare il totale dei rimborsi spese, come emerge dalle delibere, e di portarlo a conoscenza del nostro pubblico.

Per poter attuare il raffronto tra le due gestioni, una (Orlandi) su base annuale e un’altra (Di Paola) su 10 mesi, è stato necessario rendere omogenei gli importi. L’operazione è stata fatta applicando una proporzione del tipo:

1.000 : 10 = x : 12

x = 1000*12/10 = 1.200

dove:

x = l’importo da ricavare su base annuale (compensi gestione Di Paola)

10, 12 = il numero di mesi

1.000 = un semplice numero utilizzato, per poter completare l’esempio

 

Buona lettura!

Di Paola VS. Orlandi: Compensi su base annua a confronto

 

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Nè spioni, nè spiati: Organismo di Vigilanza FISE un obbligo di legge. Tesserati non coinvolti; nel mirino dirigenti, dipendenti e collaboratori.

Nè spioni, nè spiati: Organismo di Vigilanza FISE un obbligo di legge. Tesserati non coinvolti; nel mirino dirigenti, dipendenti e collaboratori.
A volte le cose non sono come sembrano: nessuna delazione selvaggia, nessuno spazio a spioni avvolti e protetti dall’anonimato. Solo l’applicazione di norme in virtù della presenza della F.I.S.E. nell’elenco Istat delle Amministrazioni Pubbliche, le quali sono tenute ad applicare il Decreto Legislativo 231/01, istituendo tra l’altro un Organismo di Vigilanza per ridurre i rischi di incorrere in reati interni alla struttura. I tesserati non sono toccati, ne’ coinvolti.
Insomma nessuno scandalo, ne’ abuso.
Il 3 luglio 2017 sul sito federale è stato annunciato l’insediamento dell’Organismo di Vigilanza della FISE, ai sensi del Decreto Legislativo 231/01 (“Disciplina della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni anche prive di personalità giuridica, a norma dell’articolo 11 della legge 29 settembre 2000, n. 300”).
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L’Organismo di Vigilanza è composto da Giuseppe D’Angelo (Presidente), Laura Piazzolla e Davide Candia.
L’OdV ha il compito, con riguardo al Modello Organizzativo emanato dalla FISE, di vigilare costantemente:

• sulla sua osservanza da parte di tutti i destinatari;
• sull’effettiva efficacia nel prevenire i reati (Reati contro la Pubblica Amministrazione – Delitti in materia di falsità di moneta… – Reati societari – Delitti con finalità di terrorismo… – Delitti contro la personalità individuale – Abusi di mercato – etc.)
• sull’attuazione delle prescrizioni nello stesso contenute;
• sul suo aggiornamento, nel caso in cui si riscontri la necessità di adeguare il Modello a causa di cambiamenti sopravvenuti alla struttura e all’organizzazione aziendale o al quadro normativo di riferimento.
Per consultare il Modello di organizzazione, gestione e controllo della F.I.S.E., cliccate qui di seguito: Modello di organizzazione – Gestione controllo
Per disciplinare le attività connesse a tali compiti, l’Organismo si dota di un proprio Regolamento e ne dà comunicazione al Consiglio di Amministrazione.

I compiti e le attribuzioni dell’Organismo di Vigilanza e dei suoi membri non possono essere sindacati da alcun altro soggetto o struttura aziendale, ferma restando la competenza del Consiglio di Amministrazione di verificare la coerenza tra quanto svolto dallo stesso Organismo e le politiche interne aziendali.
Ha causato scalpore sui social e anche sulle testate specializzate (Cavallo Magazine, 3 luglio, articolo a firma del direttore, Liana Ayres) la affermazione contenuta al termine del Comunicato Stampa, qui sotto riportata, poiché considerata un chiaro invito alla delazione anonima.
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#TEO intende rassicurare i tesserati della FISE su questo argomento: non viene assolutamente promossa alcuna forma di delazione, che possa coinvolgere direttamente i tesserati stessi.
Le segnalazioni di violazioni di norme, regolamenti o del codice etico “anche in forma anonima” hanno come oggetto dirigenti, dipendenti e collaboratori, nonché soggetti che abbiano dei rapporti economici con la Federazione.
Il “whistleblowing” (alla lettera “soffiata nel fischietto”), citato alla fine del comunicato stampa, è uno strumento legale – già collaudato da qualche anno negli Stati Uniti e in Gran Bretagna – per informare tempestivamente di eventuali tipologie di rischio: pericoli sul luogo di lavoro, frodi all`interno, ai danni o ad opera dell’organizzazione, danni ambientali, false comunicazioni sociali, negligenze mediche, illecite operazioni finanziarie, minacce alla salute, casi di corruzione o concussione e molti altri ancora.
I primi in grado di intuire o ravvisare eventuali anomalie all’interno di un’impresa, di un ente pubblico o di un’organizzazione no-profit sono spesso coloro che vi lavorano e che sono in una posizione privilegiata per segnalare queste irregolarità. Tuttavia, indipendentemente dalla gravità o meno del fenomeno riscontrato, molto spesso i dipendenti non danno voce ai propri dubbi per pigrizia, ignoranza, ma, soprattutto, per paura di ritorsioni (se non addirittura del licenziamento) o per la frustrazione di non vedere un seguito concreto e fattivo alle proprie denunce.
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L’OdV si pone a garanzia della tutela dell’identità del segnalante; nel caso di segnalazioni anonime, l’Organismo rafforzerà l’analisi e le prenderà eventualmente in considerazione solo nel caso in cui siano circostanziate e precise
I tesserati della Federazione Italiana Sport Equestri possono rasserenarsi: l’interlocutore nei casi di reati sportivi o dispute tra tesserati rimane sempre la Procura Federale.

Affiliazioni, indietro tutta: giro di vite su agevolazioni fiscali e niente diritto di voto

Affiliazioni, indietro tutta: giro di vite su agevolazioni fiscali e niente diritto di voto

La disciplina delle affiliazioni potrebbe ancora cambiare se la bozza di riforma messa a punto dalla Commissione Revisione Affiliazione dovesse essere approvata dal Consiglio Federale.

Nuove norme che prevedono  la procedura online di affiliazione; numerosi e inediti requisiti di affiliazione; il ritorno delle Aggregazioni con rilascio di patenti; l’esclusione del centro ippico dalla Fise e dal Coni senza appello o ravvedimento, se l’affiliazione non dovesse essere rinnovata online entro la scadenza; giro di vite sulle agevolazioni fiscali e nessun diritto di voto per le Aggregate.

Una proposta di riforma che “corregge” quella del precedente presidente Vittorio Orlandi, il quale aveva semplificato l’accesso alle affiliazioni FISE, allargando il diritto di voto a circa 450 centri prima esclusi.

Il 10 luglio il documento è stato presentato alla Consulta dei Presidenti Regionali.

E’ possibile consultare la relazione in oggetto cliccando sulla dicitura qui sotto.

Revisione Affiliazioni

 

Il ritorno delle “AGGREGAZIONI” con possibilità di rilascio di patenti

Le Aggregate con possibilità di rilascio di patenti erano state eliminate dalla Riforma delle Affiliazioni dalla Dirigenza Orlandi nel 2016, poiché questa tipologia non era prevista nello Statuto della Federazione né nei Principi Ispiratori del CONI.

Agli oltre 450 centri ippici aggregati esistenti era stata data la possibilità di diventare “Affiliati ludici”, ed acquisire così anche diritto di voto in Assemblea generale FISE.

Nella SEZIONE E (pagina 13), riappaiono le Aggregazioni con possibilità di rilascio/rinnovo di patenti non agonistiche a seniores, nonché rinnovo di patenti agonistiche a seniores. La commissione, conscia del fatto che questa tipologia di Aggregazioni non esiste a livello giuridico, nega il diritto di voto in Assemblea Generale elettiva, specificando che con la Aggregazione non è possibile iscriversi al Registro CONI.

Nel momento in cui una A.S.D. o una S.S.D. non possono effettuare l’iscrizione al Registro CONI, si perdono tutte le agevolazioni fiscali in termini di decommercializzazione dei corrispettivi specifici (la scuderizzazione dei cavalli e le lezioni diventerebbero soggette ad imposizione fiscale) e di possibilità di erogare compensi sportivi agli istruttori e compensi agli amministrativi, defiscalizzati entro i 7.500 euro (rif. art. 67-69 TUIR).

 

Rinnovo Affiliazione e Aggregazione

Il Consiglio Federale delibererebbe istantaeamente la cessazione di appartenenza del centro ippico alla F.I.S.E. ed al C.O.N.I., nel caso in cui non venisse effettuato ONLINE il rinnovo della affiliazione entro i termini perentori indicati (dal primo dicembre al 15 gennaio).

Il centro ippico, recita la relazione, non avrebbe alcuna possibilità di essere reinserito nell’ambito F.I.S.E./C.O.N.I., e dovrebbe ripetere tutta la procedura come nuova affiliazione. 

sei fuori

Procedura di prima Affiliazione/Aggregazione

Viene prevista la Procedura Online. Un ottimo passo avanti, nella direzione della informatizzazione del sistema delle Affiliazioni, così come impostato nella Riforma del 2016.

Si segnala un refuso a pag. 18:

75

Chiaramente, l’importo della quota annuale non sarà dovuto nella misura del 75%, bensì ridotto di tale percentuale.

Allo stato attuale dei fatti, le nuove affiliazioni e aggregazioni corrispondono alla FISE un importo pari al 50% secco della quota, indipendentemente dal periodo dell’anno in cui vengono effettuate.

Nel caso in cui la Revisione delle Affiliazioni venisse varata così come proposta, stimiamo potrebbe verificarsi una flessione del 20% di Affiliazioni e Aggregazioni, con una perdita secca per la Federazione che oscilla tra € 108.000 (nel caso in cui la quota di affiliazione venisse fissata in € 300,00) e le € 144.000 (nel caso in cui la quota fosse di € 400,00).

Sarebbe per #TEO interessante conoscere le opinioni dei Presidenti delle A.S.D. e S.S.D. affiliate alla F.I.S.E.: li invitiamo a contattarci via mail all’indirizzo theequestrianobserver@gmail.com, per esprimere idee o perplessità.

 

La Commissione Revisione Affiliazioni è composta da:

  • Maria Vittoria Valle, ex Presidente del Comitato Regionale Veneto, Presidente della Commissione;
  • Grazia Basano, ex Presidente del Comitato Regionale Liguria, attualmente consigliere federale nazionale;
  • Ettore Artioli, consigliere federale nazionale;
  • Rocco De Nicola, Presidente del Comitato Regionale Abruzzo.

 

RECORD ORLANDI, avanzo di gestione 2016 vola oltre i 2 mln e mezzo di euro, ma CONI potrebbe non concedere l’utilizzo delle liquidità eccedenti alla gestione Di Paola

RECORD ORLANDI, avanzo di gestione 2016 vola oltre i 2 mln e mezzo di euro, ma CONI potrebbe non concedere l’utilizzo delle liquidità eccedenti alla gestione Di Paola

bilancio 2016 comunicato

Oltre 2 milioni e mezzo di euro, per l’esattezza € 2.632.850,55: questa è la “dote” lasciata dall’ex presidente della Fise Vittorio Orlandi alla Federazione per l’anno 2016. La comunicazione ufficiale del risultato di gestione 2016 è stata pubblicata il 13 luglio sul sito federale: ora il Bilancio 2016 è alla Giunta del CONI in attesa di approvazione.

La gestione Orlandi ha migliorato il risultato del 2015, quando l’avanzo era stato di € 2.256.815, quadruplicando l’obiettivo del Piano di Risanamento per il 2016 (€ 647.000).

Quale sarà l’indirizzo di politica economico-finanziaria della dirigenza FISE targata Di Paola?

#TEO se lo sta chiedendo dopo aver esaminato a fondo il Bilancio Preventivo 2017, così come approvato dalla Giunta CONI il 4 maggio scorso.

In occasione dell’approvazione del Preventivo, la Federazione ha pubblicato sul sito federale risultati tra loro contrastanti per il Bilancio 2016:

– Preventivo iniziale 2016: € 1.402.940,41

– Preconsuntivo 2016: € 705.365,86

preconsuntivo

– Preventivo economico aggiornato 2016: € 705.365,86 (uguale al precedente, ma scaturito da differenti valori e costi della produzione)

In sostanza, nella presentazione del bilancio preconsuntivo, c’è uno scarto di due milioni di euro rispetto al risultato reale:  presentare un preconsuntivo 2016 con un risultato di € 705.365, contro un consuntivo reale 2016  attestato a € 2.632.850, non trova ancora una spiegazione ufficiale: lo scarto è eccessivo.

Anche la analisi del Preventivo 2017 a puntate da noi predisposta, al momento, deve essere sospesa, poiché, per correttezza di analisi dobbiamo attendere la versione definitiva e ufficiale del Bilancio 2016. Tutte le variazioni percentuali indicate nel documento approvato il 4 maggio dal CONI sono compromesse, e non vogliamo offrire una informazione distorta.

Quando l’allora Presidente Vittorio Orlandi presentò il Bilancio Consuntivo 2015 all’approvazione della Giunta del CONI, ottenne dal Comitato Olimpico Nazionale l’alleggerimento di parte del piano di risanamento, che venne rimodulato su importi più bassi (utilizzando le liquidità eccedenti generate per il 2015). Grazie a quelle risorse economiche, la dirigenza Orlandi restituì risorse ai Comitati Regionali e aumentò i contributi allo sport solo per il 2016 di 750.000 euro.

I primi atti della gestione Di Paola sono stati la riduzione delle risorse attribuite ai Comitati Regionali (delibera n. 143 del 13 marzo 2017) e le diminuzioni  del 13% delle risorse destinate alla attività sportiva; contestualmente aumentano i numeri delle nomine all’interno della FISE, i corrispettivi versati a titolo di compensi ed emolumenti, e i rimborsi spese per i componenti i 50 organismi sorti in seno alla Federazione.

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Se il CONI non concedesse alla attuale dirigenza di utilizzare il polmone finanziario della gestione Orlandi (la differenza tra il risultato ottenuto nel 2016 e il piano di risanamento per lo stesso anno, circa 2 Milioni di euro), sarà in grado il Presidente Di Paola di rimanere entro i limiti imposti dal Piano di Risanamento?

Rivoluzione Di Paola, la Fise cambia, chi entra e chi invece dice addio. Spoils system senza meritocrazia. Quasi 300 nomine, Orlandi ne fece 138

Rivoluzione Di Paola, la Fise cambia, chi entra e chi invece dice addio. Spoils system senza meritocrazia. Quasi 300 nomine, Orlandi ne fece 138

Marco Di Paola cambia faccia alla Federazione Italiana Sport Equestri come l’aveva concepita il suo predecessore Vittorio Orlandi. Duecentosettantasei nomine contro le 138 di Orlandi che aveva organizzato una struttura più snella e agile. In America, si chiama spoils system, in sostanza un cambiamento radicale attuato dal vincitore di una tornata elettorale che spazza via ogni traccia o quasi della gestione precedente, piazzando uomini di propria fiducia al di là’ anche di eventuali meriti conquistati sul campo. Di Paola ha cambiato tutto al 70 per cento. Ma è interessante mettere a confronto la FISE come era e come è diventata.

Colonnello Marco Reitano: Direttore Sportivo Discipline Olimpiche – Capo Dipartimento Salto Ostacoli – Componente Commissione Dipartimento Dressage.

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 2016 – Compenso: € 55.000,00 annui lordi.

sostituito da

Francesco Girardi: Direttore Sportivo Discipline Olimpiche.

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2017 – Compenso: € 104.400,00* lordi in ragione d’anno.

DIPARTIMENTO SALTO OSTACOLI

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Emilio Puricelli: Vice Tecnico S.O. – Presidente Commissione Direttori di campo.

2016 –  Compenso: € 45.000,00 annui lordi.

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sostituito da

Jerry Smit: Secondo Team Manager Selezionatore.

2016 – Compenso: € 24.600,00* annui lordi.

 

Eric Louradour: Tecnico Settore giovanile e Ponies – Stage su tutto il territorio nazionale.

2016 – Compenso: € 80.000,00 annui lordi.

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Il caso di Louradour è molto particolare, poichè, per “coprire” tutto il lavoro che svolgeva il tecnico francese, sono stati coinvolti più tecnici, che andiamo ad elencare di seguito.

sostituito da

Giorgio Nuti: Stage settore giovanile.

giorgio nuti

 2017 – Compenso: € 64.200,00* annui lordi.

Piero Coata

Andrea Franchi

Gilberto Sebastiani

(Referenti territoriali, di fatto accompagnano in qualità di tecnici i ragazzi del settore giovanile negli internazionali, poichè Nuti non si reca all’estero, o comunque a seguire le competizioni delle squadre).

2017 – I compensi per gli ultimi tre tecnici citati, al momento attuale non risultano ancora deliberati.

Giuseppe Forte: Tecnico Settore Ponies        

2017 – Compenso: € 30.000,00* annui lordi.

 

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Arnaldo Bologni: Selezionatore Veterani

2016 – Compenso: € 0,00

sostituito da

Raffaele Tagliamonte: Selezionatore “Ambassadors” (nuova nomenclatura dei Veterani in vigore dal Consiglio Federale del 10/07/2017)

2017 – Compenso: € 0,00

DIPARTIMENTO COMPLETO

Alessandro Fiorani: Capo Dipartimento Completo.

2016 – Compenso: € 30.000,00 annui lordi.

Alberto Casolari: Team manager Settore Seniores e YR Completo.

2016 – Compenso: € 0,00

Ten. Col. Andrea Mezzaroba: Tecnico Seniores e YR Completo.

2016 – Compenso: € 50.000,00 annui lordi.

sostituiti da

Francesco Girardi: Responsabile Dipartimento Completo.

Katherine Lucheschi: Team Manager.

2017 – Compenso: € 12.000,00* annui lordi.

Giacomo Della Chiesa: Capo Equipe.

2017 – Compenso: € 6.000,00* annui lordi.

Stefano Brecciaroli: Tecnico di supporto Seniores Completo.

2017 – Compenso: € 14.400,00* annui lordi.

Iacopo Comelli: Tecnico Selezionatore YR/JR.

2017 – Compenso: € 21.000,00* annui lordi.

 

DIPARTIMENTO DRESSAGE E PARADRESSAGE

Laura Conz: Capo Dipartimento Dressage – Tecnico Responsabile ParaDressage.

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2016 – Compenso: € 38.000,00 annui lordi.

2016 – Compenso: € 20.000,00 annui lordi.

sostituita da

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Cesare Croce: Responsabile Dipartimento Dressage

2017 – Compenso: € 30.000,00*annui  lordi

Ferdinando Acerbi: Responsabile e selezionatore ParaDressage.

2017 – Compenso: € 24.000,00* annui lordi.

Chara Fabi: Tecnico ParaDressage del Territorio.

2017 – Compenso: € 10.500,00* annui lordi.

Alessandro Benedetti: Tecnico ParaDrssage del Territorio.

2017 – Compenso: € 10.500,00* annui lordi.

 

GIOVANI CAVALLI

Gianluca Palmizi: Tecnico

2016 – Compenso: € 18.500 annui lordi

sostituito da

Gianluca Assumma: CoordinatoreGianluca-Assumma

2017 – Compenso: € 18.000,00* annui lordi

Marco Porro: Tecnico

2017 – Compenso: € 10.800,00* annui lordi

 

Di seguito l’elenco completo di chi è stato lasciato a casa dal Presidente Marco Di Paola in rigoroso ordine alfabetico:

  • Francesco Ajosa
  • Roberto Alzati
  • Tiziano Bedostri
  • Massimo Bencini
  • Laura Berruto
  • Filippo Boesso
  • Arnaldo Bologni
  • Michela Callegari
  • Cleto Canova
  • Aldo Capovilla
  • Alberto Casolari
  • Georgia Cariglia
  • Marina Cima
  • Cristiano Cividini
  • Laura Conz
  • Cristina D’Inzeo
  • Rodolfo Del Treste
  • Stefano De Santis
  • Elvezia Dorigo Ferrari
  • Stefano Dragoni
  • Luigi Favaro
  • Vanessa Ferluga
  • Alessandro Fiorani
  • Ugo Fusco
  • Claudio Gabbiani
  • Daniele Gagliardi
  • Mario Gennero
  • Antonio Gianfelici
  • Fabio Iurini
  • Eric Louradour
  • Barnabas Mandi
  • Andrea Mezzaroba
  • Pietro Maria Moneta
  • Filippo Masi De Vargas
  • Adelmo Mazza
  • Walter Mileto
  • Simone Minighini
  • Franco Mosca
  • Henk Nooren
  • Sergio Orsi
  • Gianluca Palmizi
  • Stefano Paperini
  • Aldo Pescò
  • Emilio Puricelli
  • Patrizia Puricelli Sponghini
  • Filippo Quattrini
  • Marco Reitano
  • Alessandro Riario Sforza
  • Laura Romanini
  • Emilio Roncoroni
  • Paolo Rossato
  • Ugo Sacco
  • Vergemino Testa
  • Amilda Traverso

 

* i compensi 2017 sono stati ricalcolati in ragione di anno (dodici mensilità), poichè i nuovi incarichi sportivi e le nuove nomine sono riferiti sempre e comunque a porzioni di esercizio solare (da marzo/aprile/maggio/giugno 2017 al 31 dicembre 2017).

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Di Paola, il nuovo corso: 276 nomine e 50 nuovi organismi per costi che sforano il milione di euro. Viaggio nel labirinto di consulte, comitati, commissioni ed esperti.

Di Paola, il nuovo corso: 276 nomine e 50 nuovi organismi per costi che sforano il milione di euro. Viaggio nel labirinto di consulte, comitati, commissioni ed esperti.

Duecentosettantasei nomine, 14 dipartimenti, 25 commissioni, un comitato, una consulta, due gruppi di lavoro, un consiglio, sei organismi di esperti a vario titolo, in totale 50 nuove strutture: è la radiografia della Federazione Italiana Sport Equestri nell’era del presidente Marco Di Paola che ne ha cambiato completamente l’assetto ma non a costo zero.

L’impatto economico dei compensi corrisposti ai nuovi dirigenti e operatori – così come emerge dalle delibere approvate dal 7 febbraio al 20 giugno 2017 – ammonta a € 1.030.377,53. Il totale dei rimborsi spese (dato in crescita, perchè oltre a quelli forfetari vengono di volta in volta stanziati per le varie missioni) è di € 235.344,00, mentre quello delle carte di credito concesse quest’anno è di € 21.000 (i dati sono sempre riferiti alla data 20 giugno).

Ecco nel dettaglio come è composto il parlamentino della Federazione, come sono articolati commissioni e dipartimenti, come sono suddivisi i ruoli insieme ai relativi compensi.

cliccare sulla scritta in rosso qui sotto.

STRUTTURA FISE

Il più pagato è il Direttore Sportivo delle Discipline Olimpiche, Francesco Girardi, che percepisce 87 mila euro lordi su 10 mesi di attività, più 5 mila di rimborsi e 8 mila di carta di credito. Segue il team manager selezionatore Roberto Arioldi (78 mila euro lordi su 10 mesi) e il Segretario Generale Simone Perillo (75 mila euro lordi, “premi” compresi). Sul Segretario Generale rimane comunque poco chiara la questione del “lordo” indicato nell’incarico che differisce dall’impegno di spesa (106 mila euro), indicato nella delibera di nomina.

SP1

Dott. Simone Perillo – Segretario Generale

 

Attesa Lupinetti, due pesi e due misure? Per Nuti e Acerbi analoghe infrazioni, nessuna sanzione.

Attesa Lupinetti, due pesi e due misure? Per Nuti e Acerbi analoghe infrazioni, nessuna sanzione.

Due pesi e due misure. Almeno questo è il rischio contenuto nel caso di Uberto Lupinetti.

Il Presidente del Comitato Regionale Lombardo è stato condannato a 6 mesi di sospensione dal Giudice Sportivo Nazionale con sentenza del 9 giugno 2017 per avere autorizzato in deroga la partecipazione di N. D. al Trofeo Ludico lombardo..

Oggi la Corte D’Appello Federale ha rinviato l’udienza del 6 luglio all’11 luglio prossimo venturo, giorno successivo alla convocazione del Consiglio Federale Nazionale e della Consulta dei Presidenti Regionali.

In caso di conferma in appello della condanna, decadrebbe la carica del Presidente e di tutto il Comitato Regionale Lombardo. Si andrebbe dunque a nuove elezioni

Un rinnovo forzato che risulterebbe delegittimato dal seme del sospetto di un uso improprio della Giustizia Sportiva, per spostare gli equilibri regionali: il mancato o ritardato rinnovo della patente F.I.S.E., infatti, non ha mai portato a così clamorose conseguenze. Basta guardare gli eccellenti precedenti, da Acerbi a Nuti, da Panizzon a Garcia.

C’è in particolare un caso fotocopia: quello di Ginevra Dalli, in cui, come vedremo, sembrò una grande ingiustizia negare il diritto allo sport di una juniores promettente, per una responsabilità non imputabile a lei.

Eccoli qui di seguito elencati:  

Ferdinando Acerbi

Tessera n. 002472/B             Ultimo rinnovo           05/02/1995

Tessera n. 105514/B             Ultimo rinnovo           04/02/2016    Patente ludica

ACERBI 1ACERBI 2

  • Inserito come primo rinnovo con nuova patente dopo 21 anni
  • A partire dall’11/02/2016 ha cominciato a partecipare a competizioni internazionali, con una patente ludica, e senza attendere i 6 mesi comunque previsti di anzianità di tesseramento.
  • Ad oggi, Acerbi, che ha ricevuto anche la nomina a Tecnico di equitazione paralimpica per meriti sportivi, non risulta aver rinnovato la patente FISE, pur ricoprendo una carica federale, nella fattispecie quella di Responsabile e Selezionatore del Dressage Paralimpico.

Dipartimento Formazione: Quadri tecnici federali 2016 – AGGIORNAMENTI (pag. 21)

palma

 

Alice Campanella                 

Tessera n. 007837/D           Ultimo rinnovo           11/03/2016

Cambio società           23/09/2016

CAMPANELLA 1CAMPANELLA 2

  • Rinnovo tardivo della patente: il termine era il 29/02/2016
  • Il 3-4-5 marzo 2016 partecipa al CDI3* di Lier, senza avere di fatto rinnovato la patente, e senza relative coperture.
  • Il rinnovo dell’11 marzo 2016 coincide con il primo giorno dell’internazionale di Sommacampagna (la copertura assicurativa parte dalle 00:00 del giorno successivo)
  • Nel 2017 ha già partecipato a due internazionali e ad oggi non risulta aver ancora rinnovato la patente.

n.b. – Tutte le iscrizioni internazionali transitano e sono autorizzate solo da Roma.

 

Ginevra Dalli

Tessera n. 29571/F               Ultimo rinnovo           21/01/2017

dalli 1dalli 2

  • Si iscrive ai campionati italiani di volteggio Junior, avendo ottenuto le qualifiche necessarie. All’atto della verifica da parte della Segreteria, emerge che, non aveva effettuato il rinnovo. Gli istruttori provvedono a far rinnovare la patente in data 6 ottobre 2016. Ciononostante, vale il principio secondo il quale, le qualifiche per arrivare al campionato sarebbero rimaste invalidate, perchè ottenute senza essere in costanza di rinnovo.
  • Ginevra Dalli partecipa comunque ai Campionati. Il referente per la Lombardia, Laura Carnabuci, insieme al Capo Dipartimento, Vanessa Ferluga, e ad uno dei componenti del Dipartimento volteggio, Georgia Cariglia, decidono di non impedire ad una atleta junior, giunta al traguardo dei campionati italiani, di non partecipare alla competizione, in virtù di una mancanza a lei non imputabile.

 

Juan Carlos Garcia

Tessera n. 001786/E             Ultimo rinnovo           24/02/2017

Garcia1carlos 2

  • Il rinnovo 2016 è datato 10 marzo 2016, in ritardo di dieci giorni rispetto al termine previsto del 29 febbraio 2016.
  • Il 2 marzo 2016, nel periodo in cui non era quindi rinnovata la patente, partecipa al CCI1*a Barroca D’Alva.

n.b. – Tutte le iscrizioni internazionali transitano e sono autorizzate solo da Roma.

 

Giorgio Nuti

Tessera n. 001660/B             Ultimo rinnovo           24/05/2017

nuti 1nuti 2

  • Nominato Tecnico Federale del settore giovanile il 13/03/2017, con delibera n. 165;
  • Dal 13/03/2017 al 24/05/2017, data in cui ha effettuato il rinnovo della propria patente, ha operato come TECNICO GIOVANILE FEDERALE senza essere in possesso dei requisiti previsti dalla Normativa Istruttori Federali (NORME GENERALI DISCIPLINA DELLE AUTORIZZAZIONI A MONTARE, art. 6: “Tutti i Tecnici Federali e gli Istruttori Federali sono tenuti ad avere una patente e/o una autorizzazione a montare valida per l’anno in corso”.);
  • È stata messa a rischio anche la sicurezza, da un punto di vista assicurativo degli allievi in caso di incidente (NORMATIVA ISTRUTTORI FEDERALI – art. 4).

nuti

 

Vittoria Panizzon

Tessera n. 003078/G             Ultimo rinnovo           24/01/2017

Panizzon 1Panizzon 2

  • Nel 2007 partecipa ai Campionati Europei di Completo ai Pratoni del Vivaro dal 13 al 16 settembre.
  • L’ultimo tesseramento prima dei campionati risaliva al 18 Marzo 2005. Il rinnovo della patente viene fatto il giorno stesso della prima prova dei campionati europei, il 13 settembre 2007.