“Dillo a #TEO” – Caso Pontiggia: forse l’epilogo.

“Dillo a #TEO” – Caso Pontiggia: forse l’epilogo.

E’ notizia delle ultime ore che è stato revocato il secondo grado a Stefano Pontiggia. Un plauso alla Federazione che si è mossa così celermente nella direzione della legalità e della legittimità; e ha messo in opera le verifiche necessarie, per giungere alla revoca della patente, ottenuta senza i requisiti necessari.

Riceviamo e pubblichiamo una schermata dal sistema di tesseramento online della Federazione, che però lascia molte perplessità in merito a questa revoca.Tesseramento POntiggia oggiCome si può vedere, dalla foto qui sopra riportata, risulterebbe che Pontiggia avesse preso e mantenuto il secondo grado per pochi mesi (per il periodo di tesseramento in Umbria), per poi retrocedere al I grado al 9 giugno 2017, in occasione del suo ritorno in Lombardia.

Per completezza, riportiamo la foto della schermata del tesseramento, prima che emergesse questa triste vicenda.

Tesseramento POntiggia 2012-2017

Dall’esame delle foto, parrebbe più una rinuncia che una revoca. 
Se il secondo grado è stato effettivamente revocato, deve scomparire dal sistema di tesseramento. E pensiamo che sia auspicabile che Pontiggia riceva una severa punizione, per avere ingannato la Federazione Italiana Sport Equestri, producendo una fasulla certificazione della Federazione Equestre Romena.

Attendiamo fiduciosi, rimanendo comunque stupiti che gli organi preposti (il Comitato Regionale Umbro in primis) non abbiano – al tempo della richiesta – fatto le semplici verifiche sui piazzamenti presentati da Pontiggia, che noi stessi abbiamo fatto in circa mezz’ora, ricorrendo al motore di ricerca Google.

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F.I.S.E. pronta a indebitarsi nuovamente?

F.I.S.E. pronta a indebitarsi nuovamente?

Oggi, 25 ottobre, la F.I.S.E., nella persona del Presidente pro tempore Marco Di Paola ha firmato con l’I.C.S., Istituto per il Credito Sportivo, nella persona del commissario straordinario, Paolo D’Alessio, un accordo per mezzo del quale la Federazione potrà ottenere finanziamenti “a tasso zero” fino a € 3.000.000,00, “per investimenti in centri federali o impianti di preparazione olimpica e per attrezzature top.”

Non è una bella notizia.

Sta a significare che la Federazione Italiana Sport Equestri sta aprendosi la strada verso la possibilità di un nuovo indebitamento nei confronti dell’ultima banca “pubblica” rimasta in Italia, sottoposta a commissariamento dal 2012 (vedi articolo di Repubblica a questo link).

Dove potrebbero andare questi 3 milioni? Da quello che si evince dal Comunicato e dalla Presentazione dell’iniziativa, concentrata in 4 slides (slide_progetto_ICS_CONI-min) i 3 milioni potrebbero finire solo ed unicamente ai PRATONI DEL VIVARO (centro federale – impianto di preparazione olimpica – attrezzature top).

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E’ il riproporsi di una storia già vista che non ha avuto un lieto fine.

Il comunicato stampa scritto sul sito della FISE erroneamente associa la firma della convenzione suindicata con l’iniziativa “Mutuo Light 2.0”, per i centri ippici, che in realtà risale al luglio del 2017. #TEO entrerà nel merito dei tecnicismi del Mutuo Light prossimamente, ma già vi possiamo anticipare che l’ICS “non regalerà i soldi ai centri ippici”.

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Ad maiora.

Dillo a #TEO – Pontiggia e la certificazione romena: un Secondo Grado ROM?

Dillo a #TEO – Pontiggia e la certificazione romena: un Secondo Grado ROM?

Il caso Stefano Pontiggia continua a tenere banco: la patente di secondo grado conseguita con modalità anomale (potete leggere l’articolo a questo link); la autocertificazione mendace (sul possesso della patente di secondo grado) all’esame da tecnico giudicante MIPAAF (l’articolo a questo link); l’intervento del suo legale sui social (l’articolo a questo link) hanno portato il nome del cavaliere lombardo al centro delle cronache equestri e federali.

Abbiamo trovato nella casella mail della rubrica “Dillo a #TEO” il documento che segue. Si tratta della certificazione della F.E.R., Federazione Equestre Romena, che elenca i piazzamenti conseguiti da Pontiggia tra gennaio e maggio del 2016 in territorio romeno. Condividiamo questo documento con i nostri lettori.

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Stefano Pontiggia non aveva i requisiti per il secondo grado; c’eravamo basati sulle informazioni in nostro possesso, ricavate dalla banca dati FISE: mai avremmo immaginato che avesse cercato fortuna all’estero, e neppure che avesse ottenuto risultati sportivi così brillanti.

Abbiamo fatto le nostre verifiche, così come – supponiamo – avrebbe dovuto fare il Comitato Regionale di appartenenza (per Pontiggia l’Umbria), prima di inviare la richiesta alla FISE centrale.

La F.E.R. non è a pari con la banca dati dei risultati dei concorsi ippici, ma ha un discreto archivio, seppure incompleto, dei concorsi ippici che si tengono sul territorio romeno. Abbiamo rintracciato 5 programmi su 7 dei concorsi ippici cui ha partecipato Pontiggia.

Le risultanze sono state desolanti.

Abbiamo quindi contattato il Segretario Generale della Federazione Equestre Romena, Sorin Soveja, firmatario del documento, il quale ha dichiarato che nel periodo in cui è stata rilasciata la certificazione era in convalescenza dopo un intervento e che aveva ripreso le proprie funzioni nell’aprile del 2017.

Naturalmente non abbiamo chiesto al S.G. romeno verifiche di alcun genere, perchè non spetta a #TEO farlo, bensì alla nostra F.I.S.E..

Di seguito le risultanze delle nostre ricerche (mezz’ora circa di Google). La lettura è molto semplice:

  • data e luogo del concorso;
  • piazzamenti dichiarati nella certificazione;
  • programma completo del concorso allegato in PDF;
  • immagini delle pagine del programma del concorso.

21-24 januarie 2016 CSN Prejmer (ROU)

1

 

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In tutto il concorso non c’è stata una gara da 1 metro e 35. 

18-21 februarie 2016 CSN Prejmer (ROU)

2

Non abbiamo trovato traccia del programma di questo concorso ippico. Certo è che con il primo grado Pontiggia non avrebbe potuto partecipare ad una categoria da 1m. e 40.

11-13 martie 2016 CSN Prejmer (ROU)

3

Cupa-163-Plopi

MARZO 1MARZO2

Non corrispondono le formule delle gare giorno per giorno, i prontuari (la Romania aderisce ai prontuari FEI) e neppure la nomenclatura indicata nella certificazione.

14-17 aprilie 2016 CSN Adunatii Copaceni (ROU)

4

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aprile 1aprile 2

Non corrispondono le categorie, le formule delle categorie e i prontuari.

21-24 aprilie 2016 CSN Tancabesti

5

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Non esistono categorie di altezza 1m. 35 in questo concorso.

5-8 Mai 2016 CSN Prejmer (ROU)

6

Non abbiamo trovato traccia del programma di questo concorso ippico.

L’esito della ricerca effettuata da #TEO solleva molti dubbi circa la veridicità della certificazione presentata in sede di richiesta del secondo grado da Stefano Pontiggia; il trasferimento nel periodo della richiesta in un Comitato Regionale, quello umbro, dove il curriculum sportivo del cavaliere lombardo non era conosciuto, è un ulteriore fattore che rende quantomai particolare i contorni di tutta la vicenda.

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Un’altra verifica che avremmo voluto fare, che però lasciamo agli organi di competenza, riguarda la licenza d’ospite, senza la quale mai Pontiggia avrebbe potuto partecipare a concorsi nazionali con continuità in territorio estero.

Esiste una licenza d’ospite a nome Stefano Pontiggia?

Il periodo di validità è da gennaio a maggio 2016?

Perchè Pontiggia non ha richiesto il secondo grado già a giugno, risolvendo così anche i problemi derivanti dalla autocertificazione fatta al MIPAAF?

L’auspicio è che la Federazione Italiana Sport Equestri faccia chiarezza sulla vicenda, per dare soddisfazione a tutti coloro che guadagnano sul campo le patenti F.I.S.E. a qualsiasi livello.

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Francia vince i campionati mondiali militari di salto ostacoli. Italia grande assente.

Francia vince i campionati mondiali militari di salto ostacoli. Italia grande assente.

La Francia vince i campionati mondiali militari di salto ostacoli tenutisi a Fontainebleu dal 19 al 21 ottobre. Il “Warrant OfficerDonatien Schauly è medaglia d’oro a titolo individuale e la squadra francese con 190 punti ha la meglio su Brasile e Barhain, secondi e terzi rispettivamente con 155 e 144 punti.

L’evento, organizzato dal CISM (Consiglio Internazionale dello Sport Militare) e giunto alla ventesima edizione, ha visto nove nazioni presenti: Bahrain, Brasile, Francia, Kuwait, Marocco, Olanda, Spagna, Tunisia e Uruguay.

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Sul Grand Parquet di Fontainebleu si sono avvicendati 27 cavalieri in divisa (3 per ciascuna nazione), che hanno montato cavalli forniti dalla organizzazione, che ogni giorno venivano sorteggiati. Ogni giorno, quindi, ciascun cavaliere ha montato un cavallo diverso.

L’Italia non era presente.

L’Italia, che a livello mondiale ha il numero più alto di militari a cavallo, ai massimi livelli.

L’Italia, che vede come Direttore Sportivo della propria Federazione Equestre un maresciallo dell’Aeronautica, Francesco Girardi, anche Direttore Tecnico della squadra di completo dell’Aeronautica.

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L’Italia, che ha nel C.I.S.M. il Presidente della Commissione Sport Equestri a livello mondiale, il Colonnello Max Barbacini, facente parte del triduo commissariale della F.I.S.E. nel periodo 2013-2015.

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A questo link trovate una intervista fatta al colonnello Barbacini su questa edizione dei mondiali militari di Salto Ostacoli.

L’Italia, in cui il tessuto sportivo equestre, il tessuto federale e quello militare sono così strettamente interconnessi.

Evidentemente c’è un grosso problema, non solo di comunicazione: pare assurdo che non esista un dialogo tra la Federazione e i gruppi sportivi militari, al di fuori delle foto di rito e dei posti riservati nelle varie cerimonie; come pare assurdo che il Direttore Sportivo, militare effettivo in forza alla Aeronautica Militare Italiana, non senta il dovere, ancorchè solo morale, di essere parte integrante di un ente militare mondiale.

Negli altri sport, sembra che questi problemi di mancato interplay non ci siano. Basta consultare questo link. Parrebbe che i mondiali militari di scherma organizzati ad Acireale il mese scorso siano stati un successo!

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“Palma sunt servanda.”

“Palma sunt servanda.”

Cosimo Riccardo, più confidenzialmente Mino, come si legge persino negli atti ufficiali: è Mino Palma, un moschettiere del re, fedelissimo ante litteram del Presidente della FISE, Marco Di Paola. Appena assurto al soglio federale, il neopresidente non ha dimenticato coloro che hanno lavorato per lui, tirandogli la volata in lunghi e oscuri anni.

Palma ha fatto molto e molto è diventato. DIECI delibere solo per lui, di cui QUATTRO presidenziali D’URGENZA: per un amico si può creare non una corsia preferenziale ma addirittura un’autostrada a quattro corsie, dove Palma può sfrecciare a suo piacimento. Scelte legittime? Tutto è relativo ma vediamo nel dettaglio l’irresistibile ascesa di Cosimo Riccardo, animatore coraggioso di “Stufi della FISE”: ci ha messo la faccia quando ancora Di Paola non ci metteva la sua….

  • Nella delibera n. 298 del 27 marzo 2017 viene nominato “COORDINATORE DELLA COMMISSIONE CONSULTIVA PER LA PROGRAMMAZIONE DEI PONY 2017”;
  • Nella delibera n. 575 del 20 giugno 2017 viene citato in quanto “RESPONSABILE DELL’AREA SPORT DEL DIPARTIMENTO PONY”;

A seguire il suo nominativo compare in diverse delibere presidenziali d’urgenza inerenti il Dipartimento Pony Club, che abbiamo allegato in coda all’articolo per conoscenza, in cui si fa sempre riferimento al suo ruolo di “RESPONSABILE DELL’AREA SPORTIVA DEL DIPARTIMENTO PONY”.

Non esiste alcuna delibera – del Consiglio Federale o Presidenziale d’urgenza – che determini la nomina di Mino Palma a Responsabile dell’Area Sportiva del Dipartimento Pony, una carica nuova – creata su misura per lui – che, al pari degli altri Responsabili di dipartimento (Mario Giunti – Responsabile Area Ludica Pony; Cesare Croce – Responsabile Dipartimento Dressage; Luigi Ferdinando Acerbi – Responsabile Equitazione paralimpica, settore paradressage; solo per fare alcuni esempi), dovrebbe comportare competenze, professionalità e una remunerazione economica congrua.

Cosimo Riccardo Palma è Presidente di un centro ippico lombardo, il CENTRO IPPICO LA CAMILLA A.S.D. di Cinisello Balsamo (Mi), è tesserato come proprietario di cavalli e in quanto dirigente di centro ippico; non ha una patente FISE da atleta (neppure ludica); non è istruttore di equitazione, nè Operatore Tecnico di base.

Elenchiamo di seguto in sintesi le domande che è lecito porsi sulla figura di Palma all’interno della Federazione Sport Equestri:

  • In base a quali competenze tecniche Palma è responsabile del settore sportivo del Dipartimento Pony Club?
  • Con che modalità Mino Palma è stato nominato Responsabile dell’area sportiva del Dipartimento Pony, visto che non esiste alcun documento ratificato dal Consiglio Federale inerente la sua nomina?
  • Forse la sua nomina è avvenuta in una di quelle delibere d’urgenza, che non risultano ratificate neppure dal Consiglio Federale, e di cui, nonostante appello formale avvenuto attraverso queste pagine, non si è saputo alcunchè?
  • Palma percepisce qualche emolumento, al pari dell’altro Responsabile del settore pony (ludico), Mario Giunti? Giunti percepisce € 24.000 annui.
  • Nel caso in cui Palma percepisse un emolumento, al pari dei responsabili di altri dipartimenti, perchè non c’è traccia di una delibera che ne preveda lo stanziamento?
  • Nel caso in cui Palma non percepisse alcun emolumento, quali sono le ragioni per cui presta la propria opera gratuitamente?

Di seguito le delibere di cui è protagonista Cosimo Riccardo, in arte “Mino”.

 

“Mino” Palma Coordinatore Commissione consultiva programmazione pony

Delibera n. 298 del 27 marzo 2017

Nomina Commissione Consultiva per la programmazione dei Pony 2017.

Palma Delibera 298

“Mino” Palma Responsabile Area Sportiva Dipartimento Pony

Delibera n. 575 del 20 giugno 2017

Nomina Giudici di Stile Campionati Italiani Salto Ostacoli 29 giugno 2 luglio Cervia.

“[omissis], su indicazione del Responsabile dell’Area Sport del Dipartimento Pony Sig. Mino Palma”.

Palma Delibera 575

Delibera presidenziale n. 76 del 26 giugno 2017

Approvazione Programma Tecnico Salto Ostacoli Ponyadi 2017

“su proposta del Responsabile dell’Area Sportiva del Dipartimento Sig. Mino Palma”.

Palma Urgenza 76Delibera presidenziale n. 78 del 28 giugno 2017

Assegnazioni Ponyadi 2017

“Sentito il parere positivo dei [omissis] dei Responsabili del Dipartimento Pony Club settore ludico Mario Giunti e del Settore sportivo Mino Palma”.

Palma urgenza 78

Delibera n. 685 del 10 luglio 2017

Contributo € 4.000 Campionati del Mondo per Club La Motte

“Su proposta del Responsabile del Dipartimento Pony area sportiva Sig. Mino Palma”.

Palma Delibera 685

Delibera presidenziale n. 83 del 19 luglio 2017

Responsabile del Dipartimento Pony area Sportiva

Semifinale Progetto Sport 2017.

Palma Urgenza 83

Delibera presidenziale n. 92 dell’8 agosto 2017

Approvazione Programma Tecnico Salto Ostacoli Fiera Cavalli Verona 2017

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Delibera n. 827 del 26 settembre 2017

Assegnazione Manifestazione Interesse Federale ponylandia 2017

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“Mino” Palma Delegato Tecnico

Delibera n. 577 del 20 giugno 2017

Nomina Delegato Tecnico per Campionati Pony Salto Ostacoli e Campionati Italiani Pony Club

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Delibera n. 828 del 26 settembre 2017

Nomina Delegato Fise per ponylandia – Manerbio 08/10 dicembre 2017

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“Dillo a #TEO” – Due Young Rider e un Children partecipano a Campionati Italiani Assoluti senza qualifiche.

“Dillo a #TEO” – Due Young Rider e un Children partecipano a Campionati Italiani Assoluti senza qualifiche.

Gabriele Carrabotta (Young Rider), Simona Mazzullo (Young Rider) e E.S.C. (Children) – cavalieri siciliani – hanno partecipato,  senza essere in possesso delle qualifiche richieste dal regolamento, ai Campionati Italiani Assoluti tenutisi ad Arezzo dal 7 al 10 settembre 2017.

La rubrica “Dillo a #TEO” esordisce con questa notizia, in realtà già apparsa sui social pochi giorni fa, per poi essere ritirata ad un’ora dalla pubblicazione, senza alcuna spiegazione in merito.

Per poter partecipare ai Campionati Italiani Assoluti, era necessario conseguire determinate qualifiche, così come elencate nel primo capitolo del Programma del Dipartimento Salto Ostacoli Settore Giovanile e pony: “NORME COMUNI PER I CAMPIONATI ASSOLUTI – CRITERIUM/TROFEI GIOVANILI E PER I CAMPIONATI ASSOLUTI PONY”. E’ possibile consultare i documento, cliccando sulla dicitura immediatamente sottostante.

PROGRAMMA DIPARTIMENTO SO SETTORE GIOVANILE E PONY AGG. 04-08-17

(APPROVATO CON DELIBERA C.F. DEL 13/03/2017 aggiornato con DEL. 339 – 336 del 22/04/2017 – 706 del 24/07/2017)

In particolare, per gli Young Rider erano richieste non più di 4 penalità in 2 categorie di H.145 o superiori ottenuti in 2 concorsi diversi nei dodici mesi precedenti i Campionati (quindi a partire da settembre 2016);

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per i Children non più di 4 penalità in 2 categorie di H.125 o superiori ottenuti in 2 concorsi diversi nei dodici mesi precedenti i Campionati (quindi a partire da settembre 2016).

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Le qualifiche ottenute dovevano essere certificate dai cavalieri maggiorenni, compilando e firmando l’Allegato 1B; per quanto riguarda i minorenni, doveva essere cura dell’istruttore compilare e firmare l’Allegato 1A, in cui si certificavano le qualifiche ottenute (entrambi gli allegati reperibili  in appendice al PROGRAMMA DIPARTIMENTO SO GIOVANILE E PONY).

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Questi Allegati, debitamente compilati e firmati, dovevano essere consegnati alla Segreteria di Concorso il giorno precedente l’inizio della manifestazione.

Ebbene, dai controlli che abbiamo effettuato sui curriculum sportivi dei tre atleti così come visibili dul sito della F.I.S.E., gli Young Rider Gabriele Carrabotta e Simona Mazzullo, e il Children E.S.C. – il cui istruttore firmatario dell’allegato 1A è il signor Ciro Carrabotta HANNO PARTECIPATO AI CAMPIONATI SENZA AVERE LE QUALIFICHE RICHIESTE DAL REGOLAMENTO.

Ci sembra superfluo allegare i curriculum in oggetto, poichè sono documenti facilmente consultabili sul sito web federale.; inoltre per quanto riguarda il children, ci sembra opportuno tutelarlo, sia per la minore età, sia per il fatto che qualsiasi eventuale responsabilità ricadrebbe sull’istruttore in quanto firmatario dell’allegato da presentare alla Segreteria del concorso.

L’accaduto apre molti interrogativi:

  • Perchè iscriversi ai Campionati Italiani Assoluti, senza avere i requisiti?
  • La Segreteria non avrebbe dovuto effettuare i controlli?
  • Cosa accadrà sotto il profilo sportivo a questi atleti?
  • E all’istruttore che ha firmato l’allegato 1A?

…attendiamo fiduciosi…

 

 

Dillo a #TEO.

Dillo a #TEO.

#Teo apre ai suoi lettori con una nuova rubrica: “Dillo a #TEO”.

Chi volesse segnalare o raccontare episodi accaduti sui campi di gara – o fuori – scriva al seguente indirizzo mail:

theequestrianobserver@gmail.com

Sarà nostra preoccupazione verificare, dati alla mano, i fatti segnalati, e, mantenendo l’anonimato dei nostri lettori, ove ne facessero richiesta, fare dei reportage su quegli argomenti.

No ai pettegolezzi, no alle dicerie, no alla delazione gratuita. Solo fatti!

Vi aspettiamo.

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