Regolamento Generale F.I.S.E.: LIBRO II – Ufficiali di Gara.

Regolamento Generale F.I.S.E.: LIBRO II – Ufficiali di Gara.

Proseguiamo il nostro viaggio nel Regolamento Generale F.I.S.E., in bozza, così come redatto dalla Commissione Valle, Rebagliati Basano e Artioli.

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Oggi presentiamo il “LIBRO II – Ufficiali di Gara”. Definizione del conflitto di interessi, depauperamento del ruolo della CNUG, nuovi divieti per gli ufficiali di gara al limite del ridicolo, e inspiegabile rimozione della figura dei veterinari di concorso dalla categoria degli ufficiali di gara: queste alcune delle tematiche che saltano all’occhio, leggendo il Libro Secondo.

Si nota da subito la mano di un legale nella redazione del Regolamento (Maria Vittoria Valle è avvocato): molti termini “legalesi”, regole restrittive, riferimenti normativi e ridondanza q.b.. A tratti pare che sia un regolamento che poco abbia a che fare con lo SPORT.

Ci siamo permessi di sottolineare in rosso o inserire in un riquadro le evidenze più lampanti che ci hanno colpiti. Lasciamo ai lettori eventuali altri commenti in merito a ciò che leggeranno, consci, noi di #TEO, che c’è una certa riluttanza a commentare i nostri post, per timore di ritorsioni da parte della dirigenza federale. Pare che lamentele, contestazioni o semplici appunti non siano ben accetti dalla attuale Federazione.

Attenzione, Ufficiale di Gara:

  • se sei coniuge, parente o affine di un cavaliere che partecipa ad una manifestazione sportiva in cui sei, per esempio, in giuria, sei in pieno conflitto di interessi.
  • Se convivi more uxorio, oltre ad essere un peccatore, sei in pieno conflitto di interessi. Siamo rimasti sinceramente stupiti che non siano state contemplati nell’ambito delle fattispecie di conflitto di interessi anche amanti coppie omosessuali. Il passo dall’eccesso alla discriminazione è breve.
  • Non puoi usare il cellulare mentre svolgi le tue funzioni, nè accedere ad internet: figuriamoci farsi i selfie in giuria.
  • Non puoi nè fumare nè bere, durante l’espletamento delle tue funzioni.

Queste solo alcune delle chicche estratte dal Regolamento Generale F.I.S.E., partorito dal trio Valle, Rebagliati Basano e Artioli.

#TEO ci scherza…ma c’è effettivamente poco da scherzare: il regolamento, nei progetti di Di Paola, deve entrare in funzione dal primo gennaio 2018.

Buona lettura!

Regolamento Generale – LIBRO II

 

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Dillo a #TEO – Regolamento Generale F.I.S.E.: una bozza che lascia perplessi.

Dillo a #TEO – Regolamento Generale F.I.S.E.: una bozza che lascia perplessi.

Sta circolando da circa 10 giorni il nuovo Regolamento Generale della F.I.S.E., in bozza. Regolamento che, nei progetti del Presidente pro-tempore Marco Di Paola, deve essere approvato al prossimo Consiglio Federale – il 4 dicembre – per poter entrare in funzione dal primo gennaio 2018.

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Molto chiara l’introduzione al Regolamento, che chiude – infelicemente – con la legenda: quando si passa sui testi in rosso che appaiono nelle 122 pagine che compongono il Regolamento, purtroppo non accade niente.

L’opera è stata realizzata da due Consiglieri Federali – Grazia Rebagliati Basano ed Ettore Artioli – e dall’ex presidente del Comitato Regionale Veneto, Anna Maria Valle, grande sconfitta alle ultime elezioni regionali, ma da sempre sostenitrice di Di Paola, che – appena salito al soglio presidenziale – l’ha coinvolta in molte commissioni chiave della Federazione. Valle, Rebagliati Basano e Artioli rappresentano anche la commissione che ha sovrinteso a tutti i nuovi regolamenti delle discipline sportive, e che si è occupata anche della armonizzazione dei vari regolamenti con il Regolamento Generale.

Commissioni

Noi di #TEO abbiamo letto tutto il Regolamento Generale in bozza: le finalità indicate nell’introduzione, qui sopra riportata (“razionalizzare, sintetizzare, eliminare etc.”) non sono state raggiunte. Anzi: per alcuni aspetti, questo Regolamento ha peggiorato lo stato attuale delle cose.

Inoltre, non è comprensibile come si pensi di poterlo approvare il 4 dicembre prossimo venturo, presentando la bozza solo 20 giorni prima. Il rischio è che questo Regolamento più che essere rivoluzionario, scateni veramente una rivoluzione in tutti i settori equestri, per i contenuti alquanto discutibili in alcune sue parti.

Il Regolamento Generale è suddiviso in 5 Libri.

  • LIBRO I – NORME ATTUATIVE DI CARATTERE GENERALE;
  • LIBRO II – UFFICIALI DI GARA;
  • LIBRO III – DIRETTORI DI CAMPO E DISEGNATORI DI PERCORSO;
  • LIBRO IV – SEGRETERIE DI CONCORSO;
  • LIBRO V – DELLE MANIFESTAZIONI.

Nel LIBRO I – NORME ATTUATIVE DI CARATTERE GENERALE, viene illustrata la nuova normativa delle affiliazioni e della aggregazioni (ne avevamo parlato mesi fa in questo post), che stravolge la riforma presentata dalla passata gestione, rendendo la disciplina molto restrittiva, articolata e complessa; e viene normato il Tesseramento per gli atleti e per i cavalli.

Buona lettura!

Regolamento Generale – LIBRO I

Domani proseguiremo con i libri successivi.

Modifiche Regolamento Salto Ostacoli: cambiale ai Comitati Organizzatori?

Modifiche Regolamento Salto Ostacoli: cambiale ai Comitati Organizzatori?

Il nuovo Regolamento del Salto Ostacoli sta facendo infiammare il web. Dopo la pubblicazione delle modifiche al Regolamento sul sito federale, i social sono impazziti. Lamentele esplodono da ogni dove, soprattutto per il fatto che le modifiche di prossima applicazione (dal primo gennaio 2018) vanno a colpire economicamente in maniera molto incisiva i cavalieri, favorendo in maniera fin troppo evidente i Comitati Organizzatori.

Dopo la disastrosa e intricatissima proposta di riforma delle affiliazioni, un altro flop per la dirigenza Di Paola, e per la Commissione responsabile del Regolamento S.O., coordinata dal Direttore Sportivo, Francesco Girardi, e composta da Marco Bergomi, dal Consigliere Giuseppe D’Onofrio, da Mario Scribano, da Annina Rizzoli e dal Presidente del Comitato Regionale Lazio, Carlo Nepi.

In breve le modifiche:

  • Nei nazionali 5 stelle aumenta (a discrezione del C.O.) la percentuale sulla quota di firma di partenza , che può arrivare ad un massimo del 2%: raddoppio secco!
  • Le iscrizioni alle categorie crescono uniformemente di 5 euro;
  • Tolta la quota di smaltimento letame;
  • Eliminata la fattispecie dei concorsi 4 stelle;
  • Eliminato il legame tra scuderizzazione obbilgatoria e videosorveglianza: di fatto, il tema della sorveglianza nei concorsi viene messo da parte.

E’ evidente come l’ago della bilancia penda in modo pesante dalla parte dei Comitati Organizzatori, che ottengono vantaggi economici rilevanti dalla nuova regolamentazione.

Qui sotto in allegato le variazioni al regolamento, così come pubblicate sul sito F.I.S.E.:

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Intervenuta su Facebook in proposito, Annina Rizzoli ha dichiarato: “non ne sapevo nulla, pur essendo andata parecchie volte a Roma, l’ultima il 21 novembre…“.

Attendiamo chiarimenti dai componenti la commissione, e ignoriamo le voci di corridoio secondo cui la “VERA” commissione di revisione del Regolamento di Salto Ostacoli fosse composta da ben altri elementi, non scritti sulla carta e non deliberati dal Consiglio Federale: riteniamo questa affermazione troppo grave, per poterla avvalorare.

 

 

F.I.S.E. offre una convenzione a S.E.F., ma S.E.F. non è un Ente di Promozione Sportiva.

F.I.S.E. offre una convenzione a S.E.F., ma S.E.F. non è un Ente di Promozione Sportiva.
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Il Consigliere Michele Mosca

“Spett.le SEF Italia

[…] Vi anticipiamo che sarete contattati nei prossimi giorni dal nostro Consigliere Michele Mosca per concordare e sottoscrivere la convenzione prevista dall’art. 2.a punto 3 del Regolamentò degli Enti di Promozione Sportiva approvato dal Consiglio Nazionale del CONI con deliberazione 1525 del 2014…”

SEF

Spett.li Presidente Marco Di Paola Consigliere Michele Mosca,

#TEO si pregia di portare alla vostra conoscenza la notizia che S.E.F. ITALIA NON E’ UN ENTE DI PROMOZIONE SPORTIVA, pur avendo la dicitura “Italia” nella propria ragione sociale (che conferisce comunque autorevolezza e prestigio al nome di questa società).

S.E.F. ITALIA S.S.D. A R.L. è una SSD a Responsabilità Limitata, “…ente portatore di interesse particolare che ha consentito l’inserimento nell’apposito elenco tenuto dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari…”, ma non è un Ente di Promozione Sportiva.

E’ sufficiente andare al seguente link, alla voce “CHI SIAMO” sul sito web di S.E.F. Italia per avere qualche notizia in merito:

https://www.sef-italia.it/index.php/chi-siamo/

E’ impossibile, giuridicamente parlando, applicare il Regolamento degli Enti di Promozione Sportiva ad una S.S.D. a Responsabilità Limitata, che non è un E.P.S..

#TEO peraltro, vi ringrazia per:

  • aver annunciato urbi et orbi sul sito federale questa futura convenzione non attuabile;
  • aver messo in copia alla lettera inviata a SEF Italia anche il Segretario Generale de CONI, Roberto Fabricini, portandolo di vostra sponte a conoscenza della vostra totale incompetenza in materia di E.P.S..

Alleghiamo la lettera inviata a S.E.F., per conoscenza.

Cordialità

#TEO

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FITETREC-ANTE e A.S.I. firmano una convenzione quadro. E la F.I.S.E.?

FITETREC-ANTE e A.S.I. firmano una convenzione quadro. E la F.I.S.E.?

Stamane, in Viale Tiziano 74 a Roma, nell’ambito di un incontro sulle nuove disposizioni in tema di trasporto cavalli organizzato da Fitetrec-Ante, verrà firmato un accordo quadro tra Fitetrec Ante e A.S.I. Sport Equestri.

“Si tratta di un importante momento di convergenza tra le attività del settore Sport Equestri di ASI e quelle della Fitetrec-Ante, nell’ambito del quale i due importanti soggetti sportivi hanno posto al centro dell’attenzione le esigenze dei rispettivi tesserati e affiliati.”

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Queste sono le parole che chiudono il comunicato stampa uscito in merito alla convenzione alla firma proprio in questi minuti.

E la F.I.S.E.?

La F.I.S.E. rimane a guardare, dopo che:

  • il Presidente Marco Di Paola ed il Segretario Simone Perillo hanno “smontato” l’accordo quadro di F.I.S.E. con Fitetrec, promosso dalla gestione Orlandi, che avrebbe dovuto portare prima ad una confederazione e poi ad una federazione unica;
  • il Presidente ha rimediato: 1) una gaffe istituzionale nell’ambito della Fieracavalli di Verona, arrogando a F.I.S.E. le competenze di Fitetrec; 2) una “tirata d’orecchie” a livello internazionale;
  • il Presidente ha ricevuto una diffida da A.S.I., nella persona del Presidente Claudio Barbaro, a non divulgare informazioni false circa le competenze di A.S.I. e ls polizze assicurative.

Ad maiora.

p.s. . rileva il fatto che in Viale Tiziano 74 si tenga un INCONTRO organizzato da FITETREC ANTE sulle nuove disposizioni in MATERIA DI TRASPORTO DI CAVALLI. Al momento sul fronte F.I.S.E., risulta l’invio di lettere al Ministero per l’apertura di tavoli di lavoro. Ma codesti tavoli non risultano ancora aperti. Forse meglio pensare a qualcosa di più pratico.

Dillo a #TEO – Franchetti/Di Paola: lo scambio epistolare continua.

Dillo a #TEO – Franchetti/Di Paola: lo scambio epistolare continua.

Non c’è pace per Marco Di Paola, Presidente pro tempore della F.I.S.E.

Pochi giorni fa, qui su #TEO, abbiamo pubblicato lo scambio epistolare tra il Presidente e la Signora Maria Eugenia Franchetti, la quale in una lettera aperta agli organi dirigenziali della Federazione e del CONI, sollevava dei dubbi circa il riconoscimento del valore di legge/regolamento alle lettere scritte da Di Paola; e chiedeva lumi in merito.

La vicenda – qui raccontata in estrema sintesi – e la risposta del Presidente, le potete leggere, in questo post (è necessario cliccare sulla parola “post”). Il culmine della lettera di Di Paola è nel finale.

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Difficile comprendere le ragioni del Presidente,  ma non spetta a noi dare valutazioni di merito.

Maria Eugenia Franchetti, invece, lo ha fatto e ha scritto una nuova lettera all’attenzione di Marco Di Paola, per cercare di chiarire la propria posizione, e, perché no, a nostro parere, per rincuorarlo. Di seguito il contenuto della lettera. Buona lettura.

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A.S.I. diffida F.I.S.E. dal proseguire a diffondere false informazioni.

A.S.I. diffida F.I.S.E. dal proseguire a diffondere false informazioni.

Il presidente A.S.I., Dott. Claudio Barbaro, risponde al Presidente della F.I.S.E. Marco Di Paola, con la lettera che di seguito alleghiamo, evidenziando in particolare:

  • la legittimità delle attività del Settore Sport Equestri A.S.I.;
  • l’efficacia delle coperture assicurative A.S.I.;
  • la conformità dei regolamenti A.S.I. ai principi dettati dal CONI;
  • l’inesistenza di un qualsivoglia potere di controllo da parte di F.I.S.E. rispetto ai regolamenti A.S.I. o di qualsiasi altro E.P.S..

Al termine della lettera, il Presidente Barbaro diffida la F.I.S.E. e il suo Presidente pro tempore Di Paola dal proseguire a diffondere informazioni non corrispondenti al vero, salvo agire nelle sedi più opportune.

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