F.I.S.E. – Giustizia sportiva ad orologeria. Fabrizio Cacace deferito al Tribunale Federale.

F.I.S.E. – Giustizia sportiva ad orologeria. Fabrizio Cacace deferito al Tribunale Federale.
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Guy Fawkes

E’ giunta notizia che l’Avvocato Fabrizio Cacace è stato deferito al Tribunale Federale della FISE perché avrebbe affermato, nel segnalare alla Commissione Federale di Garanzia l’incompatibilità dell’incarico di Presidente della Corte Federale d’Appello – Avvocato Alessandra Bruni –  con lo status di tesserata FISE, che quanto pubblicato da #TEO sull’argomento sarebbe dovuto a fughe di notizie in FISE.

Tale affermazione costituirebbe, a dire del Procuratore Aggiunto, una grave accusa mossa da Fabrizio Cacace alla FISE, senza nessuna prova in tal senso.

Noi di #TEO ci teniamo a ribadire in questa sede che tutto il materiale raccolto sull’argomento e oggetto di pubblicazione proviene da fonti interne alla FISE. E a tutt’oggi l’Innominabile non è ancora riuscito a capire chi sia o siano le talpe. Siamo anche dell’opinione che l’Innominabile non lo capirà mai, anche perché – e questo potremmo annoverarlo negli scoop del giorno – noi stessi non ne siamo a conoscenza. #TEO è una piattaforma “open source”: il regalo che ci hanno fatto i fondatori del blog quando ci hanno lasciato oramai più di un anno fa, è un meccanismo che si è consolidato e perfezionato, per il quale neppure noi ci conosciamo l’un l’altro e utilizziamo il sito per pubblicare in completa autonomia i contenuti di cui abbiamo notizia e che ci arrivano dalle innumerevoli fonti interne che non ci stanno con codesta gestione politica federale.

Le ragioni per le quali Fabrizio Cacace è perseguito sono probabilmente da cercare altrove.

Il deferimento di Fabrizio Cacace prende le mosse da una segnalazione del 13 marzo 2018 che il Presidente della Corte Federale d’Appello – Alessandra Bruni – ha inoltrato direttamente all’Innominabile, piuttosto che alla Procura Federale, come imporrebbe il Regolamento di Giustizia a tutti i tesserati e vieppiù agli Organi di Giustizia che tale Regolamento dovrebbero rispettare e applicare.

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L’Innominabile a sua volta si è assicurato che le laboriose indagini consistenti nel leggere l’esposto di Fabrizio Cacace alla Commissione Federale di Garanzia (indagini che per la loro complessità – leggere un atto difensivo – si sono protratte per otto mesi) fossero affidate all’Avvocato Cristina Varano della Procura Federale, alla quale si era già rivolto per cercare di capire chi ci fosse dietro #TEO.

Il deferimento di Fabrizio Cacace arriva come lo scoppio di una bomba ad orologeria (o lo scoppio della pazienza dell’Innominabile) dopo che l’avvocato:

  1. per conto della Monte Oro ha denunciato la FISE all’Antitrust;
  2. ha fatto annullare dal Collegio di Garanzia del CONI (Decisione n. 68-2018 – ric. 40-2018 – clicca per leggere) le sentenze adottate nei confronti di Paolo Pomponi dal Tribunale Federale e dalla Corte Federale d’Appello che avevano posto a base della sanzione comminata, un fatto diverso rispetto a quello oggetto di contestazione: circostanza che “influisce anche sulla terzietà del giudice, che finisce per assumere un ruolo attivo nella costruzione dell’accusa” (pag. 11 della decisione del Collegio di Garanzia);
  3. ha fatto annullare, con altro collega, dal Collegio di Garanzia del CONI (Decisione n. 2-2019 – ric. 95-2018 – clicca per leggere) le sentenze adottate dal Tribunale Federale e dalla Corte Federale d’Appello nei confronti di un tesserato ASI e FISE;
  4. ha presentato due ricorsi al TAR del Lazio chiedendo il risarcimento per circa euro 300.000,00 per i danni subiti da Paolo Pomponi per effetto delle illegittime determinazioni del Tribunale Federale e della Corte Federale d’Appello;
  5. e non dimentichiamolo, ha sollevato la questione di incompatibilità dell’incarico di Presidente della Corte Federale d’Appello (Alessandra Bruni) con lo status di tesserata FISE.

Ce n’è abbastanza per fare incazzare l’Innominabile che a tutt’oggi – nonostante le sue attività persecutorie, querele, minacce e azioni scomposte nei confronti di tesserati e avvocati – non sa chi ci sia dietro #TEO e soprattutto, oltre a se stesso che è prodigo di fughe di notizie (o di goffi tentativi di divulgare notizie false, per stanare talpe maschi e talpe femmine) non sa chi altri all’interno della FISE fornisca le informazioni a #TEO.

E #TEO è ancora qui, pronto a denunciare fatti e misfatti di codesta Dirigenza federale, che ha fatto della tattica “panem et circenses” la strategia politica primaria, e che sta progressivamente affossando il comparto equestre con scelte e programmazione più che discutibili.

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F.I.S.E. – Giunta C.O.N.I. nomina commissario ad acta.

F.I.S.E. – Giunta C.O.N.I. nomina commissario ad acta.
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Matt Murdoch

In data 22 gennaio 2019, la Giunta CONI ha nominato un commissario ad acta per la F.I.S.E.. Il commissario ad acta è una persona nominata da una pubblica amministrazione, o da un giudice, per svolgere compiti che una amministrazione non ha svolto. Viene utilizzata dagli aventi diritto per ottenere l’esecuzione di una sentenza amministrativa o l’espletamento di una procedura amministrativa.

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Potete leggere il testo integrale da cui abbiamo estratto lo screenshot qui sopra riportato, cliccando qui.

Ad oggi, 26 gennaio 2019, nulla è dato sapere in merito dagli organi ufficiali della F.I.S.E., né tantomeno dal sito web, assolutamente carente sulle notizie, a parere nostro, più importanti riguardanti l’andamento politico federale.

Perché è stato nominato un commissario ad acta? Noi lo sappiamo benissimo, perché al solito le fonti interne della Federazione sono prodighe di informazioni che giungono puntualmente nella nostra casella mail. Ma non sta a noi spiegare e dire quali siano le funzioni che deve mettere in atto il commissario appena nominato. E’ compito della Federazione, dell’ Innominabile e della propria corte, decidere cosa lasciar trapelare, al solito in maniera funzionale ai programmi e alle strategie che porteranno la Federazione e il comparto equestre ad un triste declino.

Buon weekend!

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Monte Oro Country Club A.S.D. denuncia F.I.S.E. all’A.G.C.M.; nuova grana per la premiata ditta “Innominabile & Co.”.

Monte Oro Country Club A.S.D. denuncia F.I.S.E. all’A.G.C.M.; nuova grana per la premiata ditta “Innominabile & Co.”.
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Madame Butterfly

La Monte Oro Country Club A.S.D. – associazione affiliata e riconosciuta da B.H.S. (British Horse Society) come Training Center ed Examination Center, abilitata a formare istruttori di equitazione fino al terzo livello, ospitando esami fino al secondo livello – ha denunciato la F.I.S.E., nella persona del Presidente pro tempore “l’Innominabile” in pregiudizio dei principi del diritto della concorrenza, riconducibili a illegittime pratiche di abuso di posizione dominante. Dopo la denuncia all’A.G.C.M. per analoga fattispecie da parte di un Ente di Promozione Sportiva subita dalla Federazione Italiana Sport Equestri, una nuova tegola sulla gestione federale attuale, che sta diventando protagonista un po’ troppo presente in sedi giuridiche particolari, quali il T.A.R. e appunto l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato.

Vediamo i fatti.

Con delibera n. 621 dell’11 giugno 2018, il Consiglio Federale delibera di approvare le modifiche al Regolamento Formazione Istruttori. Alleghiamo di seguito il testo della delibera.

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E’ possibile consultare il testo del regolamento come approvato con la delibera n. 621, cliccando sul link che segue.

Regolamento Formazione Istruttori – 11 giugno 2018

Tra le novità che promanano dalle variazioni al Regolamento rileva – ai fini della presente esposizione – il passaggio che segue:

“I cittadini stranieri che sono in possesso di titolo rilasciato da Federazione straniera, se previsto dalla griglia di equiparazione dell’I.G.E.Q., potranno richiedere l’equiparazione al corrispondente livello italiano, inviando […] copia del passaporto internazionale I.G.E.Q. dell’istruttore, rilasciato dalla Federazione di appartenenza.”

“I cittadini italiani che richiedono l’equiparazione di qualifica tecnica rilasciata da B.H.S., in ossequio a quanto a suo tempo concordato con B.H.S. stessa, dovranno:

  • sostenere un colloquio relativo ai regolamenti delle discipline olimpiche ed alle regolamentazioni federali;
  • essere in possesso minimo di autorizzazione a montare di 1° grado;
  • e di attestato di primo soccorso tipo BLS/BLSD;
  • dovranno sostenere una prova di conduzione di una ripresa con allievi in campo. […];
  • gli esami all’estero dovranno essere sostenuti nella lingua del Paese, e non attraverso un interprete o traduttore. Pertanto l’interessato dovrà autocertificare di avere sostenuto l’esame in lingua inglese.”

I.G.E.Q. (International Group for Equestrian Qualifications) è una struttura sovranazionale, di cui F.I.S.E. è membro (fondatore), volta a faciliatare il libero mercato del lavoro in ambito equestre. Tutte le federazioni membri dell’I.G.E.Q. fanno parte della F.E.I..

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I.G.E.Q. delega le Federazioni Sportive Nazionali al rilascio del passaporto in favore dei cittadini delle relative nazioni, passaporto che indica le qualifiche dell’istruttore, in modo da permettere il riconoscimento dei titoli professionali nelle federazioni dei paesi aderenti all’I.G.E.Q. stessa. In Italia è F.I.S.E. la Federazione delegata al rilascio del passaporto I.G.E.Q..

Passaporto internazionale I.G.E.Q. – F.I.S.E.

I.G.E.Q. Passport

B.H.S. (British Horse Society) è una organizzazione, componente della B.E.F. (British Equestrian Federation), che si occupa di formazione e benessere del cavallo. I titoli rilasciati da B.H.S. sono riconosciuti da I.G.E.Q.; l’iter formativo di B.H.S. è stato adottato dal FEI, per quei paesi in cui le Federazioni non sono strutturate per formare istruttori.

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La Monte Oro Country Club A.S.D., in virtù di un accordo con la B.H.S., svolge corsi di formazione in ambito equestre ed ippico, approvati e riconosciuti dalla B.H.S., finalizzati all’ottenimento dei diplomi di Istruttore federale e di Stable Manager. Tali diplomi sono riconosciuti dall’I.G.E.Q. e dalla FEI.

Monte Oro Country Club – B.H.S.

Contratto di iscrizione ai corsi B.H.S.

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Come già esposto all’inizio del presente post, con le nuove modifiche adottate dalla dirigenza targata “Innominabile”, un cittadino straniero, in possesso di titolo rilasciato da Federazione straniera, se previsto nella griglia di equiparazione dell’I.G.E.Q., può richiedere l’equiparazione al corrispondente livello italiano, semplicemente inviando copia del passaporto I.G.E.Q..

Un cittadino italiano, che ha ottenuto la qualifica B.H.S. in Gran Bretagna, per poter ottenere il titolo in italia, deve:

  • sostenere un colloquio relativo ai regolamenti (discipline olimpiche e regolamentazioni federali);
  • essere in possesso di autorizzazione a montare di 1° grado;
  • essere in possesso di attestato di Primo soccorso tipo BLS/BLSD
  • sostenere una prova di conduzione di una ripresa con allievi in campo;
  • avere sostenuto gli esami all’estero nella lingua del Paese ospitante la commissione d’esame;
  • autocertificare di avere sostenuto l’esame in lingua inglese.

F.I.S.E., adottando le modifiche al regolamento Formazione Istruttori, così come approvate nella delibera n. 621 dell’11 giugno 2018, ha deliberatamente e intenzionalmente compresso l’ambito di attività di formazione e rilascio delle qualifiche e titoli di istruttori di equitazione svolta dalla concorrente Monte Oro Country Club A.S.D., per ottenere come risultato quello di svolgere in via esclusiva l’attività in questione.

Tale condotta produce un duplice effetto:

  1. restrizione del rilascio del titolo di Istruttore di equitazione federale in Italia;
  2. restrizione del rilascio del titolo di istruttore riconosciuto da I.G.E.Q., spendibile nei paesi e con le relative federazioni sportive aderenti all’I.G.E.Q..

Alla luce dei motivi sopra esposti la Monte Oro Country Club A.S.D. ha denunciato alla Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, chiedendo di aprire una istruttoria nei confronti dei F.I.S.E, in relazione al vigente “Regolamento Formazione Istruttori”.

E’ possibile leggere il testo integrale della denuncia all’A.G.C.M., pervenuta via mail certificata in Federazione venerdì mattina, cliccando sulla scritta in grassetto qui di seguito. La denuncia è datata 31 Dicembre 2018.

DENUNCIA A.G.C.M. – Testo

Non sta a noi esprimere giudizi di merito sulla politica sportiva della attuale dirigenza F.I.S.E., che in spregio di accordi sovranazionali, e addirittura rinnegando principi e convenzioni riconosciuti a livello internazionale, prosegue in una illogica e assolutamente arbitraria ricerca di una posizione di unico Ente depositario del Verbo assoluto nell’ambito degli Sport Equestri. Certo è che solo pochi giorni fa, lo stesso Sottosegretario di Stato Giancarlo Giorgetti, durante gli Stati Generali dello Sport aveva evidenziato il fatto che “Ci sono situazioni da affrontare, pensando che autorità come l’Antitrust si interrogano sul confine dell’Attività delle Federazioni e degli Enti di Promozione Sportiva.” 

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Ogni riferimento alla Federazione Italiana Sport Equestri, targata “l’Innominabile” è tutt’altro che casuale, come è possibile vedere cliccando al seguente link. Il 9 maggio 2018, infatti, l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha aperto una istruttoria nei confronti della Federazione Italiana Sport Equestri. Tale istruttoria è volta ad accertare la violazione degli impegni della Federazione resi obbligatori con provvedimento del giugno 2011 e, di conseguenza, la sussistenza di una o più violazioni degli artt. 101 e/o 102 del Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea, realizzate attraverso condotte volte ad impedire lo svolgimento di manifestazioni e gare amatoriali equestri da parte di organizzazione sportive concorrenti.

…E DUE!

Nel frattempo l’Innominabile e i suoi adepti gozzovigliano in giro per l’Italia alle varie Feste del Cavaliere dei Comitati Regionali, dicono che va tutto bene e minacciano denunce e querele a destra e manca. L’Innominabile, alla stregua di un moderno Re Sole de noantri, non si cura di questi procedimenti e li scrolla dalle spalle come forfora dalla  giacca.

“Dopo di me il diluvio”

Pres.-Marco-Di-Paola

 

mb