A.G.C.M. – 5 MILIONI DI EURO DI SANZIONE A F.I.S.E. PER ABUSO DI POSIZIONE DOMINANTE???

A.G.C.M. – 5 MILIONI DI EURO DI SANZIONE A F.I.S.E. PER ABUSO DI POSIZIONE DOMINANTE???

v_for_vendetta_guy_fawkes_face_mask_for_masquerade_halloween_costume_3_-wp1060880912039Nel silenzio più assordante che contraddistingue l’orientamento della comunicazione attuale della Federazione Italiana Sport Equestre, volta a nascondere sotto una coltre di notizie a volte ridondanti le magagne più grosse, è uscito un documento di 69 pagine, di cui riportiamo l’intestazione qui di seguito.

Schermata 2019-04-30 alle 16.52.36.png

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato si è espressa in merito al procedimento avviato nel maggio 2018 su segnalazioni di A.S.I. e G.I.A., cui si sono aggregati in seconda battuta anche SEF Italia e A.C.S.I., per accertare condotte improprie da parte della F.I.S.E., volte a limitare l’attività sportiva non agonistica considerata concorrente.

Avevamo trattato l’argomento quasi un anno fa in questo post (clicca qui, per leggere).

Che dire?

A questo giro, l’Innominabile e i suoi adepti hanno pestato un m*****e enorme.

Dalle risultanze dell’istruttoria apertasi con un accesso (l’anno scorso) da parte del Nucleo Speciale Antitrust della Guardia di Finanza in F.I.S.E. centrale – e nei comitati regionali Veneto e Lazio – sono emerse le risultanze che seguono.

Due infrazioni distinte rilevate a carico di F.I.S.E.:

  1. inottemperanza agli impegni resi vincolanti dall’A.G.C.M. con delibera dell’8 giugno 2011;
  2. abuso di posizione dominante;

Entrambe le infrazioni derivanti dalle condotte realizzate dalla F.I.S.E. (quindi dall’Innominabile) a partire dalla seconda metà del 2017 e attualmente ancora in essere!

Schermata 2019-04-30 alle 17.29.38.png

Schermata 2019-04-30 alle 17.30.13.png

La gravità dell’abuso di posizione dominante attuato dall’Innominabile e dai suoi adepti risulta anche dalla consapevolezza da parte di F.I.S.E. della illiceità delle condotte poste in essere. Quindi, oltre a violare accordi deliberati nel 2011, tale violazione è stata fatta consapevolmente. Bravi!

Ma veniamo alla parte più grave, che a parer nostro dovrebbe portare immediatamente al commissariamento di un Presidente pro tempore rosicone e sprovveduto, che con atti scellerati quale questo porterà la Federazione allo sfascio.

88f135a483ef01fac8d7b920488085e4_XL

Schermata 2019-04-30 alle 17.16.31.png

Schermata 2019-04-30 alle 17.17.36.png

Schermata 2019-04-30 alle 17.31.46.png

Schermata 2019-04-30 alle 17.32.24.png

Schermata 2019-04-30 alle 17.19.25.png

Schermata 2019-04-30 alle 17.20.40.png

Quindi…qualcuno avrà avuto la pazienza di leggere quanto riportato qui sopra…per chi non lo avesse fatto, il giochetto vessatorio messo in atto dalla premiata ditta Innominabile & Co. potrebbe costare alle casse della Federazione un importo in sanzioni amministrative (che quindi entrano nelle casse dello Stato) che potrebbe superare largamente i 5 MILIONI DI EURO.

€ 5.000.000,00

Sicuramente l’Innominabile verrà ricordato in secula seculorum.

Il 21 maggio p.v., alle ore 15:00, tutti con popcorn e generi di prima necessità (anche alcolici), perchè ci sarà la audizione del Presidente – o del legale incaricato, se non erriamo con un acconto di 15.000 euro, sempre a spese dei tesserati – a chiusura del procedimento della Autorità Garante.

Ad maiora.

gf

Annunci

E’ stato bello finché è durato! #TEO chiude i battenti.

v_for_vendetta_guy_fawkes_face_mask_for_masquerade_halloween_costume_3_-wp1060880912039

Guy Fawkes

Non siamo molto attivi in questo periodo, perché siamo stomacati dalle modalità di gestione della Federazione Italiana Sport Equestri, portata avanti dall’Innominabile ed i suoi Sorapis. Ci limitiamo ad “osservare”, chiedendoci giorno dopo giorno quanto e se valga effettivamente la pena di continuare ad evidenziare le storture della dirigenza federale attuale…tanto non cambia nulla: non abbiamo interesse a risultare dei Don Chisciotte che lottano contro i mulini a vento romani e non escludiamo che questo sia l’ultimo post di #TEO.

Il mondo equestre è fatto sostanzialmente di personaggi codardi, che cercano di coltivare il proprio orticello fatto di privilegi, nomine, ruoli più o meno “di prestigio” e, naturalmente, di emolumenti e rimborsi spese, che di anno in anno lievitano, andando ad incidere sempre più sulle casse federali. Il concetto di base sembra essere il seguente: “Se sei un mio fedele, ti do un incarico, e ti copro di migliaia di euro (la riconoscenza dovuta agli amici); se sei contro di me, ma sei comprabile, ti do un incarico retribuito e ti tengo buono e zitto; se sei contro di me, o ti minaccio velatamente – anche facendo leva su qualche famigliare che vive di cavalli – o ti brucio, utilizzando, a seconda delle necessità, la Giustizia Sportiva, l’Organismo di Vigilanza, varie ed eventuali.”

In tutto questo ci preme evidenziare – e lo ripetiamo, molto probabilmente per l’ultima volta – l’ultima bischerata fatta dal Tribunale Federale, che ha rigettato l’istanza presentata dalla (solita) Eleonora Di Giuseppe, che ha impugnato la delibera n. 108 del 4 Febbraio 2019, con cui il Consiglio Federale (che vedeva la sopra citata consigliera assente) ha deliberato il Commissariamento del Comitato Regionale Sicilia.

Avevamo parlato dell’argomento più di un mese fa in questo post. In sostanza il Consiglio Federale aveva disposto il commissariamento della CR Sicilia, sulla base di una relazione presentata dall’Organismo di Vigilanza datata 26 Novembre 2018, mai pervenuta nelle mani dei Consiglieri (letta il giorno stesso del Consiglio, il 4 Febbraio corrente anno); tale relazione è effettivamente “ripiena” di vizi procedurali e formali, e soprattutto poneva al centro dell’attenzione una situazione di conflitto di interesse contestato al Presidente della Regione Sicilia già archiviata nel giugno 2018 dalla Procura Federale e dalla Procura Generale del CONI.

Di seguito, cliccando sul testo sottolineato, potete leggere integralmente il testo della Impugnazione della delibera presentato da Eleonora Di Giuseppe.

Impugnazione delibera 108-2019

Il Tribunale Federale ha rigettato l’istanza presentata dalla Di Giuseppe, con le seguenti motivazioni:

Schermata 2019-04-04 alle 12.40.00Schermata 2019-04-04 alle 12.40.19

Per farla breve…TROPPO TARDI! Non si contestano le valutazioni di merito “circa la legittimità formale e sostanziale della delibera”, ma è comunque tardi, quindi…NISBA!

Ci chiediamo come mai la Di Giuseppe insista a voler far valere le proprie ragioni, tanto il “suo” Presidente pro tempore, tira dritto come un treno e non guarda in faccia a nessuno, portano avanti i propri programmi e piazzando i propri adepti nei ruoli chiave della FISE e sbandierando, a seconda delle necessità lo spauracchio del CONFLITTO DI INTERESSI.

…ma l’Avvocato Cusimano, componente del Tribunale Federale, non ha forse un figlio che monta nel maneggio di Ettore Artioli? Ah, già…il “conflitto di interessi” viaggia solamente in una direzione.

Addio!

gf