A.G.C.M. rinvia la chiusura della fase istruttoria: una Piazza di Siena all’insegna dei selfie e delle pacche sulle spalle per l’Innominabile.

A.G.C.M. rinvia la chiusura della fase istruttoria: una Piazza di Siena all’insegna dei selfie e delle pacche sulle spalle per l’Innominabile.

Si dovrà attendere ancora poco meno di un mese per conoscere le sorti della F.I.S.E. targata “Innominabile”: il nostro è riuscito a garantirsi una Piazza di Siena tranquilla e serena, ottenendo una proroga della fase finale dell’istruttoria dal 21 maggio 2019 al 17 giugno p.v..

Chi non sapesse di cosa stiamo parlando, clicchi QUI.

Sarebbe stato effettivamente imbarazzante per il Presidente pro tempore della Federazione Italiana Sport Equestri essere al centro del circo mediatico di Piazza di Siena e dover spiegare – magari all’Icardi della situazione in diretta televisiva – le ragioni per cui la F.I.S.E. fosse stata condannata al pagamento di una sanzione amministrativa milionaria, a causa della politica spregiudicata e vessatoria messa in atto dalla dirigenza federale, che ha portato l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato a prefigurare il reato di abuso di posizione dominante.

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Tant’è! Mentre l’Innominabile si fa i selfie insieme al Ministro Matteo Salvini a Piazza di Siena – forse convinto di aver vinto il concorso “Vinci Salvini” – a chi gli chiede qualcosa in merito al procedimento A.G.C.M. in corso, si limita a rispondere: “Pagheremo la multa…”, forse dimenticandosi che, sanzioni amministrative a parte che potrebbero variare da un milione e mezzo a 8 milioni “e spingi”, secondo i calcoli fatti leggendo il documento A.G.C.M., F.I.S.E. si ritroverà quasi sicuramente a dover risarcire in sede civile i soggetti che hanno promosso l’azione dell’Autorità Garante: ASI, GIA e SEF.

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…un milione qui…un milione là…un milione lì…praticamente chi si tessera alla F.I.S.E. contribuisce a pagare i casini che combina l’Innominabile: forse è per questo che lo slogan di Piazza di Siena 2019 “Eternity starts here” – pare – fortemente voluto dal Presidente stesso – rievoca necrologi o epitaffi in inglese maccheronico…Lui stesso è consapevole che sta seppellendo la Federazione sotto una montagna di debiti, che in confronto Croce e Paulgross paiono dei dilettanti allo sbaraglio.

p.s. – noi – non ce ne vogliate male – quando vediamo quello spot del concorso ippico di Villa Borghese, tocchiamo ferro. E testimoni giurano di aver visto un gatto nero (castrato) che portava le zampe in posizione inequivocabile alla vista di quella scritta.

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A.G.C.M. – 5 MILIONI DI EURO DI SANZIONE A F.I.S.E. PER ABUSO DI POSIZIONE DOMINANTE???

A.G.C.M. – 5 MILIONI DI EURO DI SANZIONE A F.I.S.E. PER ABUSO DI POSIZIONE DOMINANTE???

v_for_vendetta_guy_fawkes_face_mask_for_masquerade_halloween_costume_3_-wp1060880912039Nel silenzio più assordante che contraddistingue l’orientamento della comunicazione attuale della Federazione Italiana Sport Equestre, volta a nascondere sotto una coltre di notizie a volte ridondanti le magagne più grosse, è uscito un documento di 69 pagine, di cui riportiamo l’intestazione qui di seguito.

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L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato si è espressa in merito al procedimento avviato nel maggio 2018 su segnalazioni di A.S.I. e G.I.A., cui si sono aggregati in seconda battuta anche SEF Italia e A.C.S.I., per accertare condotte improprie da parte della F.I.S.E., volte a limitare l’attività sportiva non agonistica considerata concorrente.

Avevamo trattato l’argomento quasi un anno fa in questo post (clicca qui, per leggere).

Che dire?

A questo giro, l’Innominabile e i suoi adepti hanno pestato un m*****e enorme.

Dalle risultanze dell’istruttoria apertasi con un accesso (l’anno scorso) da parte del Nucleo Speciale Antitrust della Guardia di Finanza in F.I.S.E. centrale – e nei comitati regionali Veneto e Lazio – sono emerse le risultanze che seguono.

Due infrazioni distinte rilevate a carico di F.I.S.E.:

  1. inottemperanza agli impegni resi vincolanti dall’A.G.C.M. con delibera dell’8 giugno 2011;
  2. abuso di posizione dominante;

Entrambe le infrazioni derivanti dalle condotte realizzate dalla F.I.S.E. (quindi dall’Innominabile) a partire dalla seconda metà del 2017 e attualmente ancora in essere!

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La gravità dell’abuso di posizione dominante attuato dall’Innominabile e dai suoi adepti risulta anche dalla consapevolezza da parte di F.I.S.E. della illiceità delle condotte poste in essere. Quindi, oltre a violare accordi deliberati nel 2011, tale violazione è stata fatta consapevolmente. Bravi!

Ma veniamo alla parte più grave, che a parer nostro dovrebbe portare immediatamente al commissariamento di un Presidente pro tempore rosicone e sprovveduto, che con atti scellerati quale questo porterà la Federazione allo sfascio.

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Quindi…qualcuno avrà avuto la pazienza di leggere quanto riportato qui sopra…per chi non lo avesse fatto, il giochetto vessatorio messo in atto dalla premiata ditta Innominabile & Co. potrebbe costare alle casse della Federazione un importo in sanzioni amministrative (che quindi entrano nelle casse dello Stato) che potrebbe superare largamente i 5 MILIONI DI EURO.

€ 5.000.000,00

Sicuramente l’Innominabile verrà ricordato in secula seculorum.

Il 21 maggio p.v., alle ore 15:00, tutti con popcorn e generi di prima necessità (anche alcolici), perchè ci sarà la audizione del Presidente – o del legale incaricato, se non erriamo con un acconto di 15.000 euro, sempre a spese dei tesserati – a chiusura del procedimento della Autorità Garante.

Ad maiora.

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Monte Oro Country Club A.S.D. denuncia F.I.S.E. all’A.G.C.M.; nuova grana per la premiata ditta “Innominabile & Co.”.

Monte Oro Country Club A.S.D. denuncia F.I.S.E. all’A.G.C.M.; nuova grana per la premiata ditta “Innominabile & Co.”.
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Madame Butterfly

La Monte Oro Country Club A.S.D. – associazione affiliata e riconosciuta da B.H.S. (British Horse Society) come Training Center ed Examination Center, abilitata a formare istruttori di equitazione fino al terzo livello, ospitando esami fino al secondo livello – ha denunciato la F.I.S.E., nella persona del Presidente pro tempore “l’Innominabile” in pregiudizio dei principi del diritto della concorrenza, riconducibili a illegittime pratiche di abuso di posizione dominante. Dopo la denuncia all’A.G.C.M. per analoga fattispecie da parte di un Ente di Promozione Sportiva subita dalla Federazione Italiana Sport Equestri, una nuova tegola sulla gestione federale attuale, che sta diventando protagonista un po’ troppo presente in sedi giuridiche particolari, quali il T.A.R. e appunto l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato.

Vediamo i fatti.

Con delibera n. 621 dell’11 giugno 2018, il Consiglio Federale delibera di approvare le modifiche al Regolamento Formazione Istruttori. Alleghiamo di seguito il testo della delibera.

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E’ possibile consultare il testo del regolamento come approvato con la delibera n. 621, cliccando sul link che segue.

Regolamento Formazione Istruttori – 11 giugno 2018

Tra le novità che promanano dalle variazioni al Regolamento rileva – ai fini della presente esposizione – il passaggio che segue:

“I cittadini stranieri che sono in possesso di titolo rilasciato da Federazione straniera, se previsto dalla griglia di equiparazione dell’I.G.E.Q., potranno richiedere l’equiparazione al corrispondente livello italiano, inviando […] copia del passaporto internazionale I.G.E.Q. dell’istruttore, rilasciato dalla Federazione di appartenenza.”

“I cittadini italiani che richiedono l’equiparazione di qualifica tecnica rilasciata da B.H.S., in ossequio a quanto a suo tempo concordato con B.H.S. stessa, dovranno:

  • sostenere un colloquio relativo ai regolamenti delle discipline olimpiche ed alle regolamentazioni federali;
  • essere in possesso minimo di autorizzazione a montare di 1° grado;
  • e di attestato di primo soccorso tipo BLS/BLSD;
  • dovranno sostenere una prova di conduzione di una ripresa con allievi in campo. […];
  • gli esami all’estero dovranno essere sostenuti nella lingua del Paese, e non attraverso un interprete o traduttore. Pertanto l’interessato dovrà autocertificare di avere sostenuto l’esame in lingua inglese.”

I.G.E.Q. (International Group for Equestrian Qualifications) è una struttura sovranazionale, di cui F.I.S.E. è membro (fondatore), volta a faciliatare il libero mercato del lavoro in ambito equestre. Tutte le federazioni membri dell’I.G.E.Q. fanno parte della F.E.I..

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I.G.E.Q. delega le Federazioni Sportive Nazionali al rilascio del passaporto in favore dei cittadini delle relative nazioni, passaporto che indica le qualifiche dell’istruttore, in modo da permettere il riconoscimento dei titoli professionali nelle federazioni dei paesi aderenti all’I.G.E.Q. stessa. In Italia è F.I.S.E. la Federazione delegata al rilascio del passaporto I.G.E.Q..

Passaporto internazionale I.G.E.Q. – F.I.S.E.

I.G.E.Q. Passport

B.H.S. (British Horse Society) è una organizzazione, componente della B.E.F. (British Equestrian Federation), che si occupa di formazione e benessere del cavallo. I titoli rilasciati da B.H.S. sono riconosciuti da I.G.E.Q.; l’iter formativo di B.H.S. è stato adottato dal FEI, per quei paesi in cui le Federazioni non sono strutturate per formare istruttori.

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La Monte Oro Country Club A.S.D., in virtù di un accordo con la B.H.S., svolge corsi di formazione in ambito equestre ed ippico, approvati e riconosciuti dalla B.H.S., finalizzati all’ottenimento dei diplomi di Istruttore federale e di Stable Manager. Tali diplomi sono riconosciuti dall’I.G.E.Q. e dalla FEI.

Monte Oro Country Club – B.H.S.

Contratto di iscrizione ai corsi B.H.S.

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Come già esposto all’inizio del presente post, con le nuove modifiche adottate dalla dirigenza targata “Innominabile”, un cittadino straniero, in possesso di titolo rilasciato da Federazione straniera, se previsto nella griglia di equiparazione dell’I.G.E.Q., può richiedere l’equiparazione al corrispondente livello italiano, semplicemente inviando copia del passaporto I.G.E.Q..

Un cittadino italiano, che ha ottenuto la qualifica B.H.S. in Gran Bretagna, per poter ottenere il titolo in italia, deve:

  • sostenere un colloquio relativo ai regolamenti (discipline olimpiche e regolamentazioni federali);
  • essere in possesso di autorizzazione a montare di 1° grado;
  • essere in possesso di attestato di Primo soccorso tipo BLS/BLSD
  • sostenere una prova di conduzione di una ripresa con allievi in campo;
  • avere sostenuto gli esami all’estero nella lingua del Paese ospitante la commissione d’esame;
  • autocertificare di avere sostenuto l’esame in lingua inglese.

F.I.S.E., adottando le modifiche al regolamento Formazione Istruttori, così come approvate nella delibera n. 621 dell’11 giugno 2018, ha deliberatamente e intenzionalmente compresso l’ambito di attività di formazione e rilascio delle qualifiche e titoli di istruttori di equitazione svolta dalla concorrente Monte Oro Country Club A.S.D., per ottenere come risultato quello di svolgere in via esclusiva l’attività in questione.

Tale condotta produce un duplice effetto:

  1. restrizione del rilascio del titolo di Istruttore di equitazione federale in Italia;
  2. restrizione del rilascio del titolo di istruttore riconosciuto da I.G.E.Q., spendibile nei paesi e con le relative federazioni sportive aderenti all’I.G.E.Q..

Alla luce dei motivi sopra esposti la Monte Oro Country Club A.S.D. ha denunciato alla Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, chiedendo di aprire una istruttoria nei confronti dei F.I.S.E, in relazione al vigente “Regolamento Formazione Istruttori”.

E’ possibile leggere il testo integrale della denuncia all’A.G.C.M., pervenuta via mail certificata in Federazione venerdì mattina, cliccando sulla scritta in grassetto qui di seguito. La denuncia è datata 31 Dicembre 2018.

DENUNCIA A.G.C.M. – Testo

Non sta a noi esprimere giudizi di merito sulla politica sportiva della attuale dirigenza F.I.S.E., che in spregio di accordi sovranazionali, e addirittura rinnegando principi e convenzioni riconosciuti a livello internazionale, prosegue in una illogica e assolutamente arbitraria ricerca di una posizione di unico Ente depositario del Verbo assoluto nell’ambito degli Sport Equestri. Certo è che solo pochi giorni fa, lo stesso Sottosegretario di Stato Giancarlo Giorgetti, durante gli Stati Generali dello Sport aveva evidenziato il fatto che “Ci sono situazioni da affrontare, pensando che autorità come l’Antitrust si interrogano sul confine dell’Attività delle Federazioni e degli Enti di Promozione Sportiva.” 

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Ogni riferimento alla Federazione Italiana Sport Equestri, targata “l’Innominabile” è tutt’altro che casuale, come è possibile vedere cliccando al seguente link. Il 9 maggio 2018, infatti, l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha aperto una istruttoria nei confronti della Federazione Italiana Sport Equestri. Tale istruttoria è volta ad accertare la violazione degli impegni della Federazione resi obbligatori con provvedimento del giugno 2011 e, di conseguenza, la sussistenza di una o più violazioni degli artt. 101 e/o 102 del Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea, realizzate attraverso condotte volte ad impedire lo svolgimento di manifestazioni e gare amatoriali equestri da parte di organizzazione sportive concorrenti.

…E DUE!

Nel frattempo l’Innominabile e i suoi adepti gozzovigliano in giro per l’Italia alle varie Feste del Cavaliere dei Comitati Regionali, dicono che va tutto bene e minacciano denunce e querele a destra e manca. L’Innominabile, alla stregua di un moderno Re Sole de noantri, non si cura di questi procedimenti e li scrolla dalle spalle come forfora dalla  giacca.

“Dopo di me il diluvio”

Pres.-Marco-Di-Paola

 

mb