Commissariamento C.R. Sicilia – Tutto da capo, caro Presidente pro tempore…

Commissariamento C.R. Sicilia – Tutto da capo, caro Presidente pro tempore…

Non è chiusa la questione inerente il commissariamento del Comitato Regionale Sicilia. Ne parlammo in questo post (clicca qui per leggerlo), in cui descrivemmo quella che era stata l’operatività dell’allegra armata Brancaleone capeggiata dall’Innominabile Presidente pro tempore della F.I.S.E., all’atto del commissariamento della Regione Sicilia, e la reazione del Presidente rimosso dal Comitato. Prendetevi un po’ di tempo per rileggere il post sopra riportato, per avere un quadro della situazione.

Pochi giorni fa la Procura Federale ha concluso le indagini riguardanti il procedimento aperto nei confronti di Gaetano Di Bella e dei Consiglieri Regionali coinvolti nel commissariamento. Abbiamo esaminato l’avviso di conclusione indagini, e abbiamo rilevato le dichiarazioni di personaggi chiave nell’ambito di tale procedimento, che ci lasciano pensare (lo scopriremo forse a settembre) che non è da escludere che il Comitato Regionale Sicilia verrà ripristinato nella situazione ante commissariamento, e che l’Innominabile avrà una nuova gatta da pelare per quanto riguarda il suo futuro politico alla guida della Federazione, al netto della strenua difesa che il Presidente attuale del CONI Giovanni Malagò mette in atto nei confronti del suo amicone palazzinaro romano.

Cominciamo con le dichiarazioni del Revisore contabile della Comitato Regionale Sicilia, Dott. Francesco Fiscella, ricordando peraltro che sui Revisori Legali dei Conti ricade sempre un profilo di responsabilità penale sull’operato svolto.

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In sintesi:

  1. Contabilità formalmente ben tenuta;
  2. Mancata illustrazione e sensibilizzazione da parte della F.I.S.E. centrale alle procedure previste dai modelli organizzativi;
  3. Indicazione erronea del compenso percepito dal Revisore (importo reale € 3.000,00 – importo indicato € 11.419,20).

Seguono le dichiarazioni del Dott. Giuseppe D’Angelo, Presidente dell’Organismo di Vigilanza della F.I.S.E..

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In sintesi:

  1. le verifiche effettuate riguardavano il rispetto dei Modelli Organizzativi negli anni 2017-2018 da parte del C.R Sicilia;
  2. l’adozione di tali modelli richiede più tempo , per la piccola struttura dei Comitati stessi, in genere e poiché molti dei soggetti coinvolti svolgono attività a titolo gratuito e non livello professionale;
  3. la Sicilia risulta essere l’unico Comitato ad oggi verificato (su indicazione di Ettore Artioli, siciliano e consigliere dell’Innominabile? Che da sempre tenta di boicottare la gestione Di Bella? n.d.r.);
  4. le verifiche riguardavano solamente il rispetto delle procedure, senza entrare nel merito della verifica dei dati;
  5. D’Angelo precisa che “per quanto ricordi” le decisioni del C.R. Sicilia venivano prese dal Consiglio collegialmente. 

Molto interessanti le dichiarazioni “ponzio-pilatesche” rilasciate in sede di indagini della Procura Federale dal Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti della F.I.S.E. centrale, Dott. Ezio Algarotti.

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In sintesi, Algarotti:

  1. il Collegio dei revisori dei conti della F.I.S.E. non ha mai fatto verifiche sul Comitato Regionale Sicilia, né prima né dopo il commissariamento;
  2. il Collegio dei revisori dei conti della F.I.S.E. si è limitato ad esaminare i documenti dell’Organismo di Vigilanza consegnati al Collegio stesso il giorno prima del Consiglio Federale del 4 febbraio 2019 (ricordiamo che la relazione dell’O.D.V. era in mano dell’Innominabile e del suo Segretario Generale dal 26 novembre 2018);
  3. Tale esame, che a parere di #TEO, è stato svolto frettolosamente, poiché lo stesso Algarotti dichiara che è stato effettuato il giorno stesso del Consiglio Federale (4 febbraio 2019, n.d.r.) hanno portato il Collegio dei Revisori a sostenere che, se i fatti così come rappresentati nella relazione dell’Organismo di Vigilanza, fossero stati veritieri, si sarebbe dovuto procedere al Commissariamento;
  4. tale ultima affermazione lascia perplessi, poiché l’Organismo di Vigilanza, come sopra riportato dal Presidente D’Angelo, non è entrato nel merito dei dati, ma solamente delle procedure.

L’impressione è che, una volta messi di fronte alla azione della Procura Federale, alcuni attori di questa vicenda stiano facendo una poderosa marcia indietro, poiché i profili giuridici cui andrebbero incontro in caso di dichiarazioni, se non mendaci, pilotate dalla dirigenza innominabile, potrebbero colpirli personalmente.

Quindi, in definitiva, di cosa stiamo parlando?

Ricordiamo che l’atto del commissariamento di un Comitato Regionale è un fatto gravissimo, che dovrebbe comportare dei passaggi molto più articolati, che scaturire dalla relazione su fatti procedurali effettuata dall’Organismo di Vigilanza. Come è possibile, stante la indiscussa professionalità del Collegio dei Revisori dei Conti della Federazione centrale, disporre un commissariamento sulla base di documentazione da analizzare spedita al collegio stesso il giorno prima della riunione di Consiglio? Documentazione che, come afferma Algarotti, è stata visionata il giorno stesso del Consiglio!

Il Presidente innominabile e pro tempore della F.I.S.E. e il Consiglio Federale, fatta eccezione per un consigliere che ha impugnato la delibera consigliare di commissariamento del Comitato Regionale Sicilia, hanno violato lo Statuto Federale e sono passibili a loro volta di commissariamento, avendo disatteso nell’ordine i seguenti articoli:

  • Art. 27 comma 5 dello Statuto Federale

Il Consiglio Federale è convocato dal Presidente federale previa formulazione dell’ordine del giorno.

Il commissariamento della Regione Sicilia non era all’ordine del giorno del Consiglio Federale.

  • Art. 29 comma 3 dello Statuto Federale

L’avviso di convocazione del Consiglio Federale deve indicare il giorno, l’ora e il luogo fissati per la riunione e l’ordine del giorno. Non possono essere trattati argomenti non inseriti all’ordine del giorno, a meno che non siano presenti tutti i membri del Consiglio Federale.

Non erano presenti tutti i Consiglieri Federali.

 

  • Art. 30 comma 2 lett. n) dello Statuto Federale

Lo scioglimento di un Comitato Regionale può avvenire solo a seguito di accertamento di gravi irregolarità di gestione o gravi o ripetute violazioni dell’ordinamento sportivo o ancora per constatata impossibilità di funzionamento degli organi.

Non si ravvede alcuna delle fattispecie summenzionate, se non il desiderio dell’Innominabile di colpire un Comitato Regionale, secondo lui, “ostile”.

Terminiamo questo post con una domanda semplice semplice.

Chi ha violato cosa?

A nostro parere è palese la violazione da parte della dirigenza della F.I.S.E. centrale dello Statuto Federale. Tale violazione comporta una azione forte da parte del CONI e della Procura Generale dello Sport. Nel momento in cui tale azione non venisse messa in atto…c’è solo da attendere l’esito della Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, ricordandoci comunque, ma non vogliamo spoilerare i prossimi contenuti di #TEO eccessivamente, che la F.I.S.E. è al centro delle attenzioni del CONI anche per un’altra ragione, passata al solito sotto silenzio: nel 2018 non è stato rispettato il piano di risanamento stilato dai Commissari, per riportare le casse della F.I.S.E. in bonis.

Buona estate!

ks

 

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Rinnovo delle affiliazioni: un mistero buffo.

Rinnovo delle affiliazioni: un mistero buffo.

Domani è il 15 dicembre

Nulla è dato sapere della Campagna Affiliazioni 2018: i centri ippici affiliati alla F.I.S.E. devono rinnovare le loro affiliazioni, e il termine è il 15 gennaio.

Se ad oggi nulla è ancora stato avviato, significa, che l’operatività delle procedure di rinnovo delle affiliazioni potrebbe partire da lunedì prossimo, 18 dicembre.

18 dicembre, 19 dicembre, 20 dicembre, 21 dicembre, 22 dicembre, CHIUSURA DEGLI UFFICI, 8 gennaio, 9 gennaio, 10 gennaio, 11 gennaio, 12 gennaio, 15 gennaio.

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UNDICI GIORNI IN TUTTO per rinnovare le affiliazioni di quasi 2.000 centri ippici, con le nuove procedure approntate dal triduo Valle-Artioli-Basano. E le procedure, le nomenclature, e le metodologie di classificazione sono completamente nuove e “molto” telematiche.

Secondo #TEO, entro il 15 gennaio non sarà possibile tecnicamente e materialmente rinnovare tutti i centri: auspichiamo che i Comitati Regionali si destino dal torpore ipnotico in cui sembrano sprofondati, e rappresentino alla Struttura Centrale che la nuova procedura non è ancora pronta per diventare operativa; in alternativa, una deroga è indispensabile, onde non mandare veramente in tilt il sistema equestre nazionale.

 

Stop a pagamento straordinari in FISE: una lettera per capire.

Stop a pagamento straordinari in FISE: una lettera per capire.

Riceviamo e volentieri pubblichiamo:

“Tutti a parlare male dei dipendenti… vedranno quando chiederanno le cose urgenti ai comitati regionali, dove non ci sono risorse in esubero, e non avranno risposte immediate o passaporti pronti in meno di 5 minuti… oppure quando arrivano alle 16 e io mi alzo e dico che non posso restare per fare il suo passaporto perchè non posso fare straordinari quindi devo andarmene e timbrare entro pochi minuti dalla fine del mio orario… che belle cose…  tutti pensano che gli straordinari si fanno per guadagnare di più, invece c’è gente che gli straordinari li fa per portare a termine i lavori quotidiani e per risolvere i casini e le emergenze dell’ultimo secondo che gli equiappassionati si inventano ogni giorno…”

Allarme FISE parte II: stop al pagamento degli straordinari risale a giugno 2017

Allarme FISE parte II: stop al pagamento degli straordinari risale a giugno 2017

Lo stop al pagamento degli straordinari ai dipendenti FISE risale al 16 giugno di quest’anno quando è stata emanata un’analoga circolare.

Ecco il testo della circolare diffusa il 16 giugno, firmata dal Segretario Generale Simone Perillo.

 

Il Segretario Generale

ORDINE DI SERVIZIO N. 2/2017

SOSPENSIONE STRAORDINARI

“Si comunica che, a partire dalla data odierna, 16 giugno 2017, il pagamento degli straordinari è sospeso.

Tale sospensione resterà in vigore fino al 31 luglio 2017.

Per quanto concerne il personale della sede centrale, eventuali straordinari potranno essere autorizzati solo in caso di preventiva indicazione di specifiche necessità da parte dei Resposnabili di Area e successiva approvazione da parte del Segretario Generale.

Per quanto concerne il personale delle sedi territoriali, eventuali straordinari potranno essere autorizzati solo in caso di preventiva indicazione da parte del Presidente del Comitato Regionale e successiva approvazione da parte del Segretario Generale.

Alle disposizioni di cui sopra fanno eccezione i seguenti casi:

  1. Personale in trasferta per missione
  2. Personale dell’Ufficio Amministrazione fino alla approvazione del Bilancio Consuntivo 2016 da parte del Consiglio Federale
  3. Personale delle Segreterie di Presidenza e Segreteria Generale, ove sarà prevista turnazione giornaliera fra Rossella Fontana, Marina Solazzi e Alessandra Raponi, per la copertura di eventuali esigenze.

  Simone Perillo”

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Allarme FISE: da oggi stop al pagamento degli straordinari

Allarme FISE: da oggi stop al pagamento degli straordinari

 

Giro di vite per i dipendenti della Federazione Italiana Sport Equestri: stop al pagamento degli straordinari al personale della sede centrale e dei comitati regionali in virtù di un ordine di servizio (n. 3/2017) firmato dal Segretario Generale Simone Perillo il 6 settembre. La circolare, operativa da oggi, resterà in vigore almeno fino al 30 novembre 2017.

Il provvedimento è stato dettato da una probabile crisi di liquidità delle casse federali. Evidentemente è sorto un problema finanziario che ha spinto i dirigenti a correre ai ripari, a dispetto delle rassicuranti affermazioni del Presidente Di Paola, da poco rientrato dalla festosa trasferta a Goteborg con moglie e figli al seguito. Una spending review imposta da spese forse troppo disinvolte, a cominciare dalle quasi 300 nomine per un costo di circa 1.300.000 euro.

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Ecco il testo del provvedimento “tampone” del Segretario Generale.

 

ORDINE DI SERVIZIO N. 3/20I7

SOSPENSIONE STRAORDINARI

 

“Si comunica che a partire dalla data odierna, 6 settembre 2017, il pagamento degli straordinari è sospeso, tale sospensione resterà in vigore fino al 30 novembre 2017.
Per quanto concerne il personale della sede centrale, eventuali straordinari potranno essere autorizzati solo in caso di preventiva indicazione di specifiche e motivate necessità da parte dei Responsabili di Area e successiva approvazione da parte del Segretario Generale.

Per quanto concerne il personale delle sedi tenitoriali, eventuali straordinari potranno essere autorizzati solo in caso di preventiva indicazione di specifiche e motivate necessità da parte del Presidente del Comitato Regionale e successiva approvazione da parte del Segretario Generale. Alle disposizioni di cui sopra fanno eccezione i seguenti casi:

Personale in trasferta per missione, per il quale dovrà essere preventivato un monte ore forfettario da definire in sede di approvazione della trasferta.

Per il personale delle Segreterie di Presidenza e Segreteria Generale (Rossella Fontana, Marina Solazzi, Alessandra Raponi, Rita Mirabile) a partire da lunedì 11 settembre, sarà prevista la seguente turnazione su base settimanale:

Tre ingressi alle ore 09.00 fino alle ore 16.42

Un ingresso alle ore 11.00 fino alle ore 18.42

 

Fermo restando quanto sopra indicato, il personale federale potrà ricorrere all’uso della Banca Ore come previsto dal contratto di lavoro vigente.

                                                                                                                                Simone Perillo”

 

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